Gordon Ramsay shock: "Ad una cena mi chiesero cocaina su un soufflé"

Nel corso di un’intervista a Radio Times rilanciata dal Guardian, il conduttore di Hell's Kitchen UK racconta alcuni episodi accaduti durante la sua carriera

Gordon Ramsay shock: 'Ad una cena mi chiesero cocaina su un soufflé'
Redazione Tiscali

"Nella ristorazione l`uso della cocaina è molto diffuso: una volta, ad una cena di beneficienza, un cliente mi chiese di spargere cocaina su un soufflé mescolandola allo zucchero a velo". La denuncia è del noto chef Gordon Ramsay che ha parlato a Radio Times, una intervista rilanciata dal Guardian. Lo chef allora decise di "caramellare lo zucchero sul soufflé così che non potessero capire che non avevo aggiunto la droga, quindi me ne andai dalla porta di servizio sul retro, senza neppure salutare".

Nelle cucine dei grandi ristoranti è cosa nota che giri molta droga per reggere lo stress di un lavoro dai ritmi impossibili ma mai, finora, qualcuno aveva denunciato che un cliente ne avesse espressamente fatto richiesta. Chef come Anthony Bourdain, Philip Howard e Marco-Pierre White il più giovane chef ad aver ottenuto le 3 stelle, ne hanno parlato apertamente alcuni dei quali ammettendo di averne fatto uso in passato.  

Uno dei suoi capi morì per overdose

"Quello della droga è il piccolo sporco segreto del nostro mestiere" ha detto Ramsay raccontando che una volta un cliente portò un piatto nei bagni per poterlo usare come piano per sniffare cocaina. Ramsay ha anche accettato di girare per il network ITV un documentario dal titolo "Cocaine". Nel 2003, uno dei suoi capipartita, il cuoco David Dempsey, morì per un`overdose da cocaina.