Giuliana De Sio: "L'amore? E' in crisi. L'anagramma del mio nome spiega tutto"

L'attrice, che da qualche mese si improvvisa ballerina a "Ballando con le stelle", non ci sta ad essere associata a quei ruoli che da sempre interpreta in tv

L'apparenza inganna sempre, soprattutto se l'immagine di persona dura e cinica viene reiterata troppo spesso. Non è quindi un caso, se Giuliana De Sio, protagonista di tantissime fiction dove ha interpretato il ruolo della cattiva di turno, oggi non riesce a scrollarsi di dosso quell'etichetta. Salvo, poi farlo in maniera fin troppo eclatante. Sessanta anni ad aprile, l'attrice che da qualche mese si cimenta sul difficile palcoscenico di Milly Carlucci, parla di questa sua ultima esperienza come di una prova tostissima, che ha messo in luce la sua essenza double face: da un lato forte e sicura, dall'altro fragilissima e pronta a rompersi in mille pezzi. Come la volta in cui, dopo un'esibizione e il verdetto poco lusinghiero della giuria, è scoppiata in lacrime.  "All'inizio ero angosciata, rivela in una intervista a Libero, mi hanno insultata e maltrattata e proprio perché do l'idea della dura, ma non sempre credo in me stessa".

L'infanzia difficile, la separazione dei genitori

E d'altronde le insicurezze, la paura, gli attacchi di panico con cui oggi deve cimentarsi Giuliana De Sio si spiegano facilmente guardando alla sua infanzia. Non certo felice e spensierata. Colpa di un padre assente, professionalmente troppo impegnato, di una madre molto apprensiva, che tra l'altro è venuta a mancare qualche mese fa, e della separazione tra i genitori piombatale addosso quando aveva tredici anni. "Ho sofferto e soffro ancora, ha rivelato, all'idea che il divorzio sia diventato ormai una cosa normale". 

"La Rai si è dimenticata di me"

Percorso televisivo brillante e una finestra sempre aperta su teatro e cinema, oggi Giuliana De Sio dichiara di non sentirsi affatto sottovalutata ma confessa di sognare che qualcuno prima o poi le faccia una proposta che merita "per il cinema o anche per la televisione". Ha vinto sei telegatti e un David di Donatello, ma nonostante la sua partecipazione a Ballando con le Stelle, la Rai sembra essersi dimenticata di lei. "Non mi chiama da 20 anni, dichiara, io sono qui". Se poi il ruolo da interpretare fosse una bella storia d'amore, sarebbe il massimo. 

Altra nota dolente: i figli

E' proprio l'amore che in fondo manca nella vita dell'attrice salernitana. Archiviata con grande amarezza la storia con il baby tronista Mario De Felice ("due anni da dimenticare), nel suo cuore al momento non c'è nessuno. "E' un momento storico drammatico per l'amore, spiega. C'è chi si rifugia nel cibo, chi diventa omosessuale". A lei, al momento, rimane giusto lo spazio per il ricordo di una storia bellissima, quella con Elvio Porta. "Un amore durato dieci anni e che - rivela - grazie alla forte stima reciproca, in qualche modo non era mai cambiato". Il regista è venuto a mancare solo qualche mese fa e per Giuliana De Sio, reduce dalla perdita della madre, è stato un dolore fortissimo. Anche perché a consolarla non c'erano, come normalmente accade, una famiglia, dei figli. Altra nota dolente. Pur avendoli fortemente voluti - dopo diversi aborti ha tentato più volte anche con la fecondazione assistita - "non sono mai arrivati". "Delusa in gioia", fa sapere, non a caso è l'anagramma di Giuliana De Sio.