Maria De Filippi critica il Festival di Sanremo: “Sbagliato escludere i talent"

A pochi giorni dal ritorno in TV con C’è posta per te, Maria De Filippi, parla per la prima volta del cast di Sanremo. Ecco il suo pensiero a proposito

Maria De Filippi critica il Festival di Sanremo: “Sbagliato escludere i talent'

Non ci sono rose senza le spine e, come tradizione insegna, non c'è Sanremo senza polemiche. E, così, ad una manciata di ore dalla conferenza stampa che ha aperto ufficialmente la strada alla nuova edizione del festival canoro targato Baglioni, ecco che la miccia pronta ad esplodere da giorni si è fatta sentire con prepotenza. Ad accenderla nientemeno che Maria De Filippi, regina del talent show per eccellenza, che non ha gradito la scelta del nuovo direttore artistico di escludere dalla competizione canora i ragazzi provenienti da "Amici" e "XFactor".

Lo sfogo di Maria De Filippi: "I talent sono una realtà"

Un errore madornale, secondo la De Filippi, che ha affidato il suo sfogo al settimanale Chi in edicola da oggi. "Penso che in generale Sanremo sbagli sempre quando non prende ragazzi dei talent, come Amici X-Factor, perché sono una realtà, a meno che quelli che si sono presentati non fossero all'altezza". Una polemica, quella nuovamente innescata dalla signora Costanzo, che qualche anno addietro aveva provocato non pochi mal di pancia a Carlo Conti che, dopo l’annuncio dei nomi dei partecipanti era stato, al contrario, criticato per aver lasciato troppo spazio agli ex concorrenti dei talent, in particolare proprio ad Amici ed X Factor. 

Red Ronnie: abbiamo messo il catrame sopra un grande giardino

Al netto delle polemiche, strumentali o meno che siano, in questi ultimi anni da Amici e XFactor sono arrivati i vari Valerio Scanu, Marco Carta ma anche Emma, Annalisa Scarrone, Debora Iurato e ancora Noemi, Lorenzo Fragola e Francesca Michielin. E tanti altri. Eppure per chi, come Red Ronnie, accusa Sanremo di essersi trasformato in programma al servizio dei talent, la motivazione non regge. " Con la logica dei talent - denunciava qualche anno fa lo storico conduttore di Roxy bar "abbiamo messo il catrame sopra un grande giardino. Pensavamo che nessuna pianta potesse crescere più. Invece, tolto il catrame, abbiamo riscoperto piante meravigliose". Il tutto tradotto ed adattato alla nuova polemica significa solo una cosa: la qualità dei cantanti e musicisti in Italia è altissima e i talent vanno presi con le pinze.

Nelle passate edizioni i talent l'hanno fatta da padroni

Che abbiano fatto una lunga gavetta o che il loro sia solo un successo "gonfiato" dai media, i numeri però sono importanti. A guardare le classifiche degli ultimi Festival di Sanremo, il loro posizionamento è sempre tra i primi posti. Si ricordi la vittoria di Marco Carta con La forza mia (2009), di Emma Marrone con Non è l’inferno (2012), di Marco Mengoni con L’essenziale (2013), e de Il volo con Grande amore (2015). Oppure la seconda posizione conquistata da Emma Marrone nel 2011 con i Modà e la loro Arriverà, o la quinta posizione di Noemi con Bagnati dal sole nel 2014, o la seconda posizione di Francesca Michielin con Nessun grado di separazione nel 2016.

"La conduzione televisiva è solo un corollario"

In attesa di sapere se l'esclusione sanremese dei "talentini" sia frutto di una scelta precisa o semplicemente "non erano abbastanza bravi", Maria De Filippi critica tra le righe anche il fatto che si enfatizzi troppo il "fattore conduzione" e dà un consiglio a Michelle Hunziker, che con Pierfrancesco Favino affancherà Claudio Baglioni. "A parte che Michelle sarà bravissima e bellissima, se dovessi mai rifare Sanremo, spiega, lo prenderei come una gara musicale dove la conduzione televisiva è solo un corollario. Avevo studiato vita, morte e miracoli di tutti i cantanti e degli ospiti - ammette  - e mi è servito a poco. Non solo. All'Ariston ho perso quattro kg in una settimana". Nel suo caso, essere la pluridecorata madrina di Amici, insomma, non è servito a niente. Perché in fondo: Sanremo è Sanremo.