Scilla a Giffoni per parlare del successo di "Freaks!"

Scilla a Giffoni per parlare del successo di 'Freaks!'
di Emanuele Bigi

Un fenomeno da tenere d’occhio. Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, ha conquistato il web con dei monologhi caricaturali sul mondo giovanile. I suoi video hanno collezionato oltre 32 milioni di click,nel frattempo ha inventato Freaks!, la serie web noir ormai diventa un cult. Il primo episodio rasenta le 750mila visualizzazioni. Con lui hanno collaborato tre compagni ora inseparabili: Claudio Di Biagio, meglio conosciuto per il suo canale su Youtube Non aprite questo tubo, Giampaolo Speziale , musicista, e Matteo Bruno, nickname: Cane secco. Dopo il successo nella rete Guglielmo è stato chiamato da Radio Deejay per condurre un programma tutto suo e da Massimo Boldi per recitare una parte nel film Matrimonio a Parigi, nelle sale a fine ottobre. Al Festival di Giffoni i quattro amici vengono accolti come star. Secondo un sondaggio del festival erano i più attesi dopo Luciana Littizzetto ed Aldo Giovanni e Giacomo. Insomma i fan non vedono l’ora di vedere la seconda stagione di Freaks!.

L'attore e il personaggio - La prima domanda di una ragazza rivolta a Willwoosh fa intuire che aria tira: “Mi vuoi sposare?”, poi uscendo dall’imbarazzo l’aspirante marito risponde a un’altra domanda della stessa ragazza: “Nella realtà sei come ti vediamo sul web? “Sì, non vado in giro con le parrucche però, il web ti permette di essere te stesso, è proprio questa la sua forza. Nei miei video non recito, faccio il cretino come lo farei con i miei amici. La rete è una palestra di idee, non di recitazione”. L’ispirazione è arrivata semplicemente osservando la realtà, “guardandomi intorno – racconta – mi piace parodiare il reale. In un mondo in cui molti vogliono essere qualcuno basta essere normali per diventare speciali”. I punti di riferimento comunque ci sono: “Mi piacciono Verdone, Jack Black ed Eddie Murphy, dei veri e propri trasformisti”.

L'eros che fa viaggiare nel tempo -Nella serie il suo personaggio ha un potere particolare, “viaggia nel tempo eccitandosi sessualmente”. Come vi è venuta l’idea?, chiede qualcuno dalla platea della sala Truffaut. “È una cosa che ci sembrava divertente, e ha funzionato”, risponde Claudio. La serie racconta di un gruppo di adolescenti molto confuso ispirandosi alle serie americane. Nella seconda stagione, che “dovremmo iniziare a girare in autunno seguirà questo percorso fino a toccare la maturità (nella terza serie?), sarà più strutturata e avrà una produzione più solida, aumenterà il cast e chissà forse parteciperà qualche guest star”, dichiara Wlllwoosh. C’è chi dalle alte sfere ha già bussato alla porta di Freaks! perché era interessato al fenomeno (inaspettato). “Noi vogliamo mantenere una certa libertà artistica – afferma Scilla - per ora rimaniamo indipendenti”. Qualche fan si è lamentato dopo che ha accettato il ruolo nel film di Boldi. “Sì, ma il fatto che un personaggio così importante si sia accorto dei movimenti del web mi lusinga, forse qualcosa sta cambiando. Perché non avrei dovuto accettare la proposta?”.