"Basta col circo degli orrori". Ecco perché il Grande Fratello ora rischia di chiudere

L'ultimo attacco contro l'attuale edzione del reality condotto da Barbara D'Urso arriva dal Codacons che lancia un appello alla rete per chiedere a Mediaset di metter fine al programma

di M.E.P.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è anche difficile da identificare, dato che l’attuale edizione del Grande Fratello, condotta da Barbara D’Urso, tra personaggi borderline e conversazioni scabrose, di spunti squallidi ne offre ogni giorno. Certo è che, dopo le frecciate dei vari Costanzo, Signorini e della velenosissima Selvaggia Lucarelli contro il reality dai numeri record si è schierato anche il Codacons che arriva a chiederne addirittura la chiusura perché lo definisce al pari di un “circo degli orrori”, sottolineandone il ruolo diseducativo.  

Il Codacons: "Un circo degli orrori" 

"Con l’ultima edizione del Grande Fratello, la televisione italiana non ha mai raggiunto livelli di trash così elevati", afferma il Codacons, che riceve orma da giorni le proteste di telespettatori che "non vogliono più assistere a spettacoli così aberranti sui teleschermi. Tra volgarità di vario tipo, violenze verbalipersonaggi borderline e finte storie d’amore a uso e consumo delle telecamere, il Grande Fratello è diventato una 'discarica televisiva', altamente diseducativa specie per i più giovani - spiega l’associazione - Ad aggravare la situazione la scelta degli autori di inserire nella casa personaggi sopra le righe che sembrano mostrare disagi psicologici, le cui debolezze vengono così sfruttate ai fini di audience in una sorta di 'circo degli orrori'". 

L'associazione di consumatori si appella alla rete

"Chiediamo a Mediaset di fare un passo indietro, disponendo la sospensione del programma nell’interesse dei telespettatori – afferma il Codacons – Con un esposto all’Agcom, inoltre, abbiamo chiesto all’Autorità di disporre la chiusura immediata della trasmissione qualora l’azienda non adotterà entro pochi giorni misure in tal senso". 

"Prima gli eccessi non erano dentro la casa”

Qualche giorno fa Selvaggia Lucarelli aveva fatto un’analisi che poco si discosta da quella del Codacons. “Nel Grande Fratello degli esordi c'era un che di sociale, quasi antropologico, sostiene Selvaggia in un lungo. "La bellezza dell’esperimento fu proprio nella scelta di pescare nella normalità: il pizzaiolo, la bagnina, la studentessa. Non c’erano bellezze fuori dal comune, non c’erano personalità borderline, non c’era malizia e consapevolezza di quello che sarebbe potuto esplodere una volta usciti nelle vite di ciascuno dei ragazzi. Gli eccessi non erano dentro la casa. Gli eccessi erano fuori".

Anche Costanzo ci va giù pesante 

Il giornalista romano qualche giorno fa, guarda caso proprio nel giorno in cui Barbara D'urso si accingeva a spegnere le sue 60 candeline, aveva affermato che il Grande Fratello d quest'anno potrebbe essere tranquillamente chiamato "La finestra sulla discarica", chiarendo di non dover aggiungere altro. Dunque, una vera e propria stoccata nei confronti del GF 15, che in queste ultime settimane ha fatto discutere soprattutto per l'aggressione ai danni di Aida Nizar.

La bordata di Alfonso Signorini 

Non ha usato  guanti di velluto nemmeno il direttore di "Chi” e “Spy” nonché ex opinionista del Grande Fratello Vip condotto da Ilary Blasi. Intervistato da "La Verità", il quotidiano diretto da Belpietro, ha espresso un giudizio tranchant su Barbara d’Urso e il suo reality show: “Non mi piace il finto moralismo. Il suo Grande Fratello sta battendo tutti i record del trash". Signorini ha anche aggiunto che la conduttrice di "Domenica Live" e "Pomeriggio Cinque" è coautrice del programma e dunque non può meravigliarsi del comportamento dei concorrenti del Gf15. 

Il fuggi fuggi degli sponsor

Per finire, dopo la bufera scatenatasi sui social in seguito all'eliminazione di Aida Nizar, vittima di buona parte degli inquilini, e soprattutto dell squalificato Baye Dame, e l'appello lanciato dagli utent su Twitter per boicottare il reality , sono insort anche gli sponsor. Risultato? Alcune delle aziende legate al reality hanno deciso di lasciare anzitempo. Insomma, questa edizione del Gf nonostante il conforto dell'audience, rischia di chiudere prima del previsto. C'è un limite a tutto.