Veronica Pivetti furiosa: "L'omosessualità non è un ripiego". Ecco come stanno davvero le cose

"Contesto il pensiero che c'è dietro quel titolo. Dove sta scritto che l'eterosessualità è la strada giusta": così scrive su Facebook. E ancora: "Giordana è mia adorata e insostituibile amica"

Veronica Pivetti furiosa: 'L'omosessualità non è un ripiego'. Ecco come stanno davvero le cose
di Cinzia Marongiu   -

Veronica Pivetti non ci sta. Essere al centro del gossip e di quello che era sembrato ai più un coming out a metà non è da lei che da sempre ama parlar chiaro e non  nascondersi dietro a ipocrisie e rapporti di facciata. Così dopo l'intervista pubblicata dal settimanale "Di Più" nella quale la si scopriva delusa dagli uomini e convivente con una donna, ha scritto un lunghissimo post sul suo account Facebook. Ecco cosa scrive la protagonista di tante fiction di successo che a breve rivedremo su Rai1 nei panni dell'amatissima Camilla Baudino in "Provaci ancora prof 7": "Immagino che qualcuno di voi avrà saputo cosa mi è successo in questi giorni. Un settimanale abbastanza folcloristico ha deciso di farmi parlare di me. Capita, soprattutto sotto promozione, e dato che la Prof è alle porte (inizia a metà settembre, lo sapete, vero?) cosa c'è di meglio di un po' di sana bagarre? Il punto non è la bagarre e nemmeno il motivo che l'ha scatenata, ma il pensiero che c'è dietro. Scrivere a caratteri cubitali BASTA CON GLI UOMINI, VIVO CON UN'AMICA fa presupporre che io abbia sostituito gli uomini con le donne. Bizzarro meccanismo mentale, non trovate? È anche abbastanza evidente il desiderio pruriginoso di far intendere una relazione che vada oltre l'amicizia (sotto il titolo si legge Con lei, che si chiama Giordana, sto vivendo il legame più profondo che abbia mai avuto. In lei c'è qualcosa di Adriana, l'amica di cui mi innamorai da ragazza)".

Se fossi una donna omosessuale mi arrabbierei parecchio

L'attrice, nonché sorella di Irene Pivetti, ex presidente della Camera, contesta il pensiero che c'è dietro quel titolo e quel modo di porre la notizia, ovvero il vedere l'omosessualità come un ripiego. Ecco cosa scrive: "Siamo donne e uomini di mondo, sappiamo che il gossip vive di sottintesi, di sicuro non ci scandalizziamo. Il pensiero che c'è dietro, invece mi scandalizza eccome. Secondo questo giornale l'omosessualità è un "ripiego". Veronica è stanca degli uomini e quindi va con le donne. Secondo loro questa è l'equazione. Secondo loro questa è la vita. Se fossi una donna omosessuale mi incazzerei parecchio, sapete?  Come si permette questo mondo omofobo di pensare che l'omosessualità sia una "seconda scelta"? Dove sta scritto che l'eterosessualità è la strada che scegliamo per prima, anzi, peggio ancora, la strada giusta? Mi fa orrore il razzismo che trasuda questo titolo".

Due donne non possono essere amiche senza che ci sia sotto "qualcosa"

Per la cronaca, Giordana, mia adorata e insostituibile amica, persona realmente di valore immenso e grande intelligenza che adoro, non mi ricorda affatto la buffa Adriana, simpatica e cicciotta educatrice dell'Oratorio che frequentavo da bambina.
D'altra parte, se qualcuno di voi ha letto il mio libro "Mai all'altezza", di Adriana sa tutto, e sa che razza di cotta mi presi per lei a undici anni! Si sa, gli ormoni a quell'eta' sono schegge impazzite...e meno male! Ma permettetemi di rubarvi altri cinque minuti per sottolineare un'altra cosa. E qui mi rivolgo soprattutto alle donne, mi scuseranno gli uomini ma chiedo loro un po' di pazienza. Avete notato che due donne non possono essere amiche, profondamente e visceralmente amiche, senza far pensare che ci sia sotto "qualcosa"? Ma davvero chi ha scritto questo articolo è così povero di immaginazione da non concepire che al mondo possa esserci una grande amicizia fra due persone dello stesso sesso? È necessario che fra le righe spunti un legame sessual/ amoroso? L'amicizia da sola non basta? Non convince?".

I giornali e i pregiudizi

Non so voi, ma io conosco diverse donne che hanno rapporti bellissimi e intensissimi con altre donne senza andarci a letto. E mi stupisce che questi signori che scrivono sui giornali non sappiano come va il mondo. Si vede che il loro gira intorno ai pregiudizi di cui si nutrono. Amici miei, vorrei parlare ancora tanto con voi, mi conoscete, sapete che sono logorroica e nonostante ciò mi sopportate da tempo...ecco perché siete i primi a cui ho inviato queste mie semplici riflessioni. Aspetto le vostre. Vi ringrazio di avermi ascoltato e di essermi sempre vicini". Il lungo post naturalmnete è stato molto aprezzato e commentato. Tra i tanti interventi di sostegno e ammirazione a Veronica Pivetti, si insiste in particolare su una questione: quella secondo cui gli uomini continuano a vedere l'amicizia tra donne come qualcosa di sospetto.