Valerio è il vincitore di Masterchef. Ecco le tre ricette con le quali ha conquistato i giudici

Valerio è il vincitore di Masterchef. Ecco le tre ricette con le quali ha conquistato i giudici
di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

Si chiama Valerio Braschi, ha 19 anni ed è il sesto vincitore di Masterchef. Il che significa che Valerio ha in tasca 100 mila euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette con Baldini e Castoldi "La mia idea di cucina in 100 ricette", in tutte le librerie dal 20 marzo. Non solo: farà uno stage nella cucina del celeberrimo chef Igles Corelli, special guest di puntata insieme ai colleghi Pietro Leemann e Matias Perdomo. Dopo una finalissima all’ultimo scontro, disputata per la prima volta a 3, Valerio si è aggiudicato iltitolo battendo Gloria e Cristina. Sono stati i tre piatti di altissima cucina presentati da Valerio a convincere Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo ad assegnargli la vittoria: la spuma di plancton, i ravioli con salsa udon gelificata e il black cod (merluzzo nero) in olio cottura.

Valerio Braschi è uno studente di Santarcangelo di Romagna. Da studente ha sempre sognato di diventare tra gli chef migliori al mondo. La passione per la cucina gli è stata trasmessa dalla sua famiglia fin da piccolo. La cucina non è la sua unica passione: Valerio si dedica anche a basket, calcetto e sci. Ha partecipato a MasterChef, il talent show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy, perché spera di entrare nel grande mondo della ristorazione e lavorare con Bruno Barbieri.

La finalissima è stata incerta fino all'ultimo. Valerio doveva vedersela con Cristina Nicolini, avvocato e notaio di San Marino, e con Gloria, Enrico, la barista di Tovo San Giacomo, in provincia di Savona. La prima prova è stata quella della Mistery Box. Cristina prepara un rombo e scaloppa di fois gras; Gloria presenta una quaglia scomposta ripiena d’amore, Valerio un risotto ai gamberi 2.0. Il piatto migliore è quello di Valerio. Il suo vantaggio nell’Invention è di scegliere per sé e per gli altri i piatti di alta cucina realizzati con gli scarti alimentari e proposti dai tre chef illustri: Igles Corelli, Pietro Leemann e Matias Perdomo. Corelli propone: palloncini di riso croccante con l’emulsione di gamberi e maionese di scampi, Leeman un fritto leggero con colatura di melanzane, una salsa di miso in contrasto e un chutney di mele e polpettine di tofu. E infine Perdomo ha portato un montblanc di ceci e pollo con olio di cipolle bruciate e croccante di gorgonzola. Valerio sceglie per sé il piatto di Igles Corelli, per Cristina il dolce non dolce di Perdomo, per Gloria il difficile piatto di Leeman. Nella preparazione i tre chef li affiancano per aiutarli e consigliarli. A questo punto arriva il colpo di scena: Cracco chiama alla prova finale tutti e tre i concorrenti. È la prima volta nella storia del programma. Nella sfida finale tutti i cuochi amatoriali della sesta edizione e i parenti dei finalisti affollano la balconata per far sentire il loro tifo e il loro supporto ai loro cari. Gli aspiranti chef devono realizzare un menu degustazione che permetta loro di raccontarsi, di dimostrare quanto hanno imparato e di stupire il palato del quartetto di giudici.

La prova finale - Gloria propone “Pazzamente ligure” una rivisitazione di piatti liguri poco conosciuti; “L’eleganza della semplicità” è il menu di Cristina un viaggio nei sapori di mare e al suo interno stesso. Infine Valerio presenta il suo “Valerio 18.0” dedicato ai suoi familiari ma anche ai colleghi concorrenti che più lo hanno influenzato in questi mesi. Tutti hanno cucinato bene, la scelta non è facile, ma il migliore è Valerio che convince i 4 giudici con la spuma di plancton, i ravioli con salsa udon gelificata, e il black cod (merluzzo nero) in olio cottura.