Valerio Scanu contro Amici: "Riconoscente ma non schiavo. Basta uno schiocco di dita di Maria per cancellarti"

Valerio Scanu contro Amici: 'Riconoscente ma non schiavo. Basta uno schiocco di dita di Maria per cancellarti'
di Cinzia Marongiu

Non deve essere piacevole sentirsi ripetere di essere uno che sputa nel piatto in cui ha mangiato. E nemmeno sentirsi apostrofare come cantante fallito. E invece a Valerio Scanu questo succede da un po' di tempo, nonostante l'artista fuoriuscito da Amici di strada, poi, ne abbia percorsa parecchia per conto suo, riuscendo perfino a vincere il Festival di Sanremo e ad imporsi a "Tale e Quale Show". Nella passata edizione di "ballando con le stelle", inoltre, è stato ospite fisso del talent ballerino di Milly Carliucci e qest'anno, sempre a "Ballando con le stelle", è passato a occuparsi di tutti i i social. Così, detto in termini di battaglie televisive a suon di share e spettatori, è passato al "nemico", nel senso che da anni la guerra del sabato sera televisivo vede contrapposte maria De Filippi e Milly Carlucci. Ovvio quindi che i rapporti non debbano essere idiliaci. E così qualche giorno fa, dopo la polemica fuoriscita di Morgan da "Amici", è bastato un tweet (velenoso) di Valerio per scatenare le ire di Rudy Zerbi, discograficoche da anni lavora come insegnante nella scuola di spettacolo della De Filippi.

A questo punto Valerio Scanu ha preso computer e social e nero su bianco quale sia il suo stato d'animo rispetto ad Amici. Ecco la sua lunga lettera pubblicata su Facebook: "Amici mi ha dato la possibilità, dopo tanti anni di piano bar (avevo 11 anni e mio padre si caricava decine di kg di strumentazioni sulle spalle per farmi mettere in tasca qualche soldo e per farmi fare quello che mi faceva star bene), dopo "Canzoni sotto l'albero" e dopo la vittoria a "Bravo Bravissimo", di arrivare al grande pubblico. È stata una grande scuola sotto ogni punto di vista, un'esperienza unica che porterò sempre nel cuore e dove ho potuto confrontarmi con grandi professionisti, "coach" preparati, competenti che erano lì accanto a me a guidarmi, a formarmi a 360 gradi nella recitazione, nel canto, nel ballo. Solo per citare alcuni nomi: Peppe Vessicchio, Luca Jurman, Gabriella Scalise, Fabrizio Palma, Grazia De Michele, Pino Perris, Fioretta Mari, Steve Lachance ecc. I bei tempi dove il rispetto e l'educazione erano alla base, dove si studiava veramente e si chiacchierava poco e mi dispiace troppo che i nuovi allievi non godano più di questa grande opportunità ma siano solo numeri allo sbaraglio di un programma di cui non sono più i protagonisti. Molti hanno scritto che sputo nel piatto dove ho mangiato e, quindi, puntualizzo: devo la mia grande popolarità al talent e a Maria ma essere schiavo a vita per riconoscenza, anche no. Dopo "Amici" nessuno mi ha regalato nulla, mi sono rimboccato le maniche e ho dovuto lottare con sudore e sacrificio anche contro Maria stessa per poter dire e scrivere: oggi sono ancora qui dopo 8 anni nel pieno della mia attività di cantautore, musicista e produttore discografico con la mia Natyloveyou".

Insomma, come si legge, valerio Scanu afferma che il programma che lo ha cresciuto e formato professionalmente non è più quello di un tempo e che la sua affermazione personale negli anni successivi la deve a se stesso e non a Maria De Filippi "contro la quale" si è trovato a misurarsi. Il lungo post continua entrando ancora di più nel merito del programma di Canale 5: " Ho letto tanti post a difesa del programma e ci sta, ma cerchiamo di essere realisti e meno ipocriti perché sappiamo bene tutti che se non entri nelle grazie giuste l'anno dopo SEI FINITO!!! È ormai un circolo vizioso: c'è chi sale e chi scende dal carro ... raccogli e prendi tutto ciò che "Amici" ti può dare, e ti dà tanto, ma poi sei tu artefice del tuo destino ... del tuo futuro da artista e da essere umano... perché finito il programma non c'è più spazio per te. Abbiate un po' di dignità e di coerenza, capisco che avere il coraggio di esporsi con veridicità non è da tutti, capisco che basta uno schiocco di dita della De Filippi o di qualcuno dei suoi per ritrovarvi per strada ma non lasciate passare il messaggio che "Amici" è l'opportunità della vita, che ti cambia la vita per sempre, la scuola dove i tuoi sogni diventano realtà perché a mezzanotte la carrozza diventa zucca e ti ritrovi con la scarpetta di cristallo che non potrai più indossare non appena i riflettori su di te si saranno spenti e... avanti il prossimo!".

Segue un post scriptum ancora più schietto: "Non voglio essere al posto di nessuno, né invidio qualcuno perché la mia libertà non ha prezzo... se oggi voglio pubblicare un album lo faccio e se non voglio me ne vado in vacanza, sono pronto a vivermi ogni tipo di esperienza televisiva e non, libero di esprimermi come cantante, ballerino, attore, conduttore, imitatore e ben venga tutto ciò che possa arricchirmi. Io non ho padroni.
Per concludere l'unica Maria, Regina e Immacolata non sta in via Tiburtina...". Naturalmente non finirà qui.