Fiorello superstar. Il Festival di Baglioni si apre col brivido. Ascolti boom: 52%

Fiorello superstar. Il Festival di Baglioni si apre col brivido. Ascolti boom: 52%
Fiorello, Claudio Baglioni e Michelle Hunziker al centro.

Fiorello superstar. Il Festival di Sanremo numero 68 ha già il suo vincitore, gara a parte, ed è lo showman di Augusta che si è impadronito dell’Ariston come solo lui sa fare. E infatti anche gli ascolti lo premiano: il festival parte con il botto di ascolti: la prima serata ha raccolto in media su Rai1 il 52.1% di share con 11 milioni 603 mila telespettatori. Un risultato che migliora anche l'eccellente debutto del festival 2017, condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi, che aveva raccolto in media 11 milioni 374 mila spettatori con il 50.4% di share.Vero mattatore della serata, Fiorello ha cantato e distribuito gag e battute a raffica. Claudio Baglioni, con il quale condivide la data di nascita (16 maggio) e una consolidata amicizia, si è generosamente offerto di fargli da spalla, sia comica, sia musicale. I due insieme hanno cantato “E tu” prendendosi la prima standing ovation di questa edizione. Ma Fiorello ha scherzato tantissimo anche sulle imminenti elezioni e approfittando del gioco “su le mani, giù le mani” con il quale aveva detto di voler fare soltanto lo scaldapubblico ha coinvolto il pubblico dell’Ariston in una sorta di sondaggio in diretta. "Ci sono le elezioni, c'è la par condicio", avverte. "Chi se ne frega", replica Baglioni. "Chi se ne frega", dice a sua volta Fiorello. Ma poi inscena una gag con il pubblico, invitandolo a indicare, proprio con "su le mani, giù le mani", per chi voterà il 4 marzo. "Chi voterà Pd? Su le mani! Chi voterà Cinque Stelle? Su le mani! E chi il centrodestra, Berlusconi e compagni? Orfeo", dice rivolto al direttore generale Rai in platea, "tu non puoi alzare la mano tre volte. E poi chi voterà Liberi e belli, quelli dello shampoo, scusate Liberi e uguali, quelli di Grasso? O la Lega... Venerdì viene qua Salvini...".

La promessa di ritornare sabato

Naturalmente le battute non risparmiano la Rai anche perché "se vince il toy boy di Orietta Berti", dice riferendosi a Di Maio, "i vertici Rai se ne vanno a casa". Fiorello svela anche il messaggio con il quale Baglioni lo ha convinto ad andare al Festival: "Ciao Rosario mi sono trovato a essere il sacrestano nel tempio della musica italiana. In queste notti di note, di emozioni che si intrecciano a passioni, sai quanto la tua arte sia sinonimo di sentimenti. Potresti essere il mio gancio in mezzo al cielo". Potevo dirgli di no? Avrebbe convinto chiunque". Non solo. Si lascia scappare anche la promessa di ritornare sabato sul palco per il gran finale. Anche perché quel giorno arriverà Laura Pausini, che ha dovuto dare forfait per una brutta laringite. Laura telefona in diretta ed è proprio a lei (e ad Antonio Ricci, che nei giorni scorsi aveva pesantemente attaccato Baglioni) che i due dedicano la romanticissima "E tu". Nella prima serata del Sanremo di Claudio Baglioni tutto fila liscio. E dire che la serata si era aperta con un vero e proprio colpo di scena: Fiorello viene interrotto da un uomo che è riuscito a eludere i controlli e a salire sul palco dell'Ariston. "Sono due mesi che cerco un contatto con il procuratore della Repubblica", ha detto prima di essere interrotto e portato via. "Faccio il Pippo Baudo della situazione", ha detto Fiorello che non si è perso d'animo, prima di aggiungere "lo sapevo che non ci dovevo venire".

La scollatura di Michelle

L'emozione di Baglioni

Baglioni visibilmente emozionato all'inizio si è mano a mano rilassato e a tratti anche divertito a scherzare con i suoi compagni di avventura, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Entrambi si sono anche esibiti cantando. Michelle ha affrontato "E se domani" e "Picchio", come gli amici chiamano Favino, si è misurato in un blob di successi. Grande emozione per l'arrivo sul palco dell'altro "capitano coraggioso" Gianni Morandi che con Baglioni ha ricordato il grande Luis Bacalov sulle note di "Se non avessi più te". Michelle si concede anche due fuori programma indirizzando un "ti amo" al marito Tomaso Trussardi seduto in platea e poi baciandolo. La serata si snoda con l'esibizione di tutti e 20 i big in gara e va avanti fino all'una e un quarto del mattino quando vengono resi noti i primi verdetti. Sono quelli della giuria demoscopica, solo una delle tre giurie chiamate a votare. nella zona alta della classifica finiscono Nina Zilli, Noemi, Annalisa, Max Gazzé, Ron, Ermal Meta e Fabrizio Moro e Lo Stato sociale, vera rivelazione del Festival con una performance che ha divertito grazie alle acrobazie di una ballerina agé inglese.

la performance de "Lo stato Sociale"

Ecco la diretta della serata: oggi si esibiscono tutti e 20 i Campioni in gara. Ecco l’ordine di uscita sul palco: Ad aprire le danze sarà Annalisa, poi seguiranno: Ron, The Kolors, Max Gazzè, Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Mario Biondi, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Lo Stato Sociale, Noemi, Decibel, Elio e Le storie Tese, Giovanni Caccamo, Red Canzian, Luca Barbarossa, Diodato e Roy Paci, Nina Zilli, Renzo Rubino, Enzo Avitabile con Peppe Srevillo e Le Vibrazioni.Tiscali.it seguirà in diretta il Festival dalla sala stampa del teatro Ariston dove i giornalisti voteranno anche le esibizioni per tutte e cinque le serate. Grande l’attesa per il debutto del dittatore artistico Claudio Baglioni; grande la curiosità per le mise di Michelle Hunziker, che, in fatto di look, “tradirà” il marito Trussardi per indossare tre abiti firmati Alberta Ferretti, e per le performance extra-recitative di Pierfrancesco Favino che potrebbe essere la grande rivelazione di questo Festival, grazie alla sua verve e alle doti di imitatori. Ma la domanda da cui si parte è: cosa combinerà Fiorello?

01.00 si svela come ha votato la giuria demoscopica. In zona alta finiscono Lo Stato sociale, Nina Zilli, Noemi, Annalisa, Max Gazzé, Ron, Ermal Meta e Fabrizio Moro. In zona rossa, ovvero la parte più bassa della classifica, ci sono i Decibel, Renzo Rubino, Diodato e Roy Paci, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli. Nella zona intermedia ci sono Elio e le storie Tese, Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Giovanni Caccamo, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico.

00.30 "A casa tutti bene" è il titolo del nuovo film di Gabriele Muccino con un cast all star, tra i quali lo stesso Favino. Sul palco cantano tutti insieme "Bella senz'anima" di Cocciante. Ultimi big a esibirsi sono le Vibrazioni con "Così sbagliato".

00.12 la gara va avanti. Tocca a Diodato con Roy paci che cantano "Adesso".Poi è il turno di Nina Zilli con "Senza appartenere" e di Renzo Rubino con "Custodire".

23.55 evocato più volte e apparso anche nel dietro le quinte, arriva come super ospite Gianni Morandi. Insime con Claudio Baglioni intonano un emozionante "Se non avessi più te", scritta da Luis Bacalov con le parole di Franco Migliacci. Poi Morandi si esibisce con Tommaso paradiso, leader dei The Giornalisti con "Una vita che ti sogno".

23.23 gli Elii rinviano l'addio e si materializzano sul palco facendo sfoggio, come sempre, della loro voglia di divertire e della preparazione musicale. Cantano "Arrivedorci". Giovanni Caccamo si esibisce con "Eterno" e poi passa tocca a un altro reduce dei Pooh Red Canzian. La sua canzone è "Ognuno ha il suo racconto". A seguire c'è Luca Barbarossa che canta in dialetto romano "Passame er sale".

22.50 Michelle canta Mina. La Hunziker si misura con "E se domani" mentre Baglioni e Favino scherzano dietro di lei. La gara riprende con la voce graffiata di Noemi: "Non smettere mai di cercarmi". Poi i Decibel con "lettera dal Duca", dedicata al grande David Bowie.

22.45 Arrivano i primi ex Pooh sul palco. È la volta di Roby Facchinetti e di Riccardo Fogli con "Il segreto del tempo". Poi è la volta dei cinque ragazzi bolognesi de "Lo stato sociale" con "Una vita in vacanza". Performance che diverte il pubblico dell'Ariston ma anche la sala stampa con un'anziana e scioltissima ballerina che si scatena in grandi acrobazie. "Un applauso alle articolazioni della signora", conclude divertito Pierfrancesco Favino al termine della canzone.

22.25 i ritmi sono serrati con la "svizzera" Michelle che annuncia Mario Biondi diretto dall'applauditissimo Peppe Vessicchio. Atmosfere jazz per "Rivederti". Poi è la volta di Pierfrancesco Favino che si lascia tascinare dal clima festivaliero e si esibisce in un medley di grandi successi.

22.15 riprende la gara con un "mito": così la annuncia Michelle Hunziker e ha ragione visto che ad entrare è Ornella Vanoni. L'artista si presenta in trio con Bungaro e Pacifico e canta "Imparare ad amarsi".Poi tocca ai grandi favoriti, secondo le quotazione dei bookmakers, Ermal Meta e Fabrizio Moro con "Non mi avete fatto niente"

21.45 sul palco torna Fiorello e dà vita a un duetto strepitoso con Claudio Baglioni che lo annuncia presentandolo come Laura Pausini. La cantanta invece è a casa malata ma interviene telefonicamente. I due le dedicano "E tu". Sì, proprio la canzone che inizia con "accocolati ad ascoltare il mare", il verso citato da Antonio Ricci che nei giorni scorsi ha fatto un pesante attacco personale contro Baglioni. Fiorello non si lascia sfuggire l'occasione e lo dedica anche ad Antonio Ricci anticipando che "la prossima stagione sarà la sigla di Striscia la notizia". Il duetto è davvero fantastico e termina con una standing ovation. Fiorello scherza anche sulle imminenti elezioni e si inventa un gioco legato al suo tormentone di "Su le mani e giù le mani": "Ci sono le elezioni, c'è la par condicio", avverte. "Chi se ne frega", replica Baglioni. "Chi se ne frega", dice a sua volta Fiorello. Ma poi inscena una gag con il pubblico, invitandolo ad indicare, con "su le mani, giù le mani", per chi voterà il 4 marzo. "Chi voterà Pd? Su le mani! Chi voterà Cinque Stelle? Su le mani! E chi il centrodestra, Berlusconi e compagni? Orfeo", dice rivolto al direttore generale Rai in platea, "tu non puoi alzare la mano tre volte. E poi chi voterà Liberi e belli, quelli dello shampoo, scusate Liberi e uguali, quelli di Grasso? O la Lega... Venerdì viene qua Salvini...".

ore 21.15 È il turno di Annalisa, la prima cantante ad esibirsi con "Il mondo prima di te". Poi l'emozione prende il sopavvento quando arriva Ron e canta un inedito dell'amico di sempre, il grande Lucio Dalla. Il brano si intitola "Almeno pensami". Il terzo Big in gara è una band amata soprattutto dai ragazzi, The Kolors che stavolta però cantano "Frida (Mai, mai,mai). Il quarto Big a esibirsi è max Gazzé con "La leggenda di Cristalda e Puzzomunno".

Piefrancesco Favino e Michelle Hunziker

ore 21.00 entra Claudio Baglioni: ecco il "dittatore" artistico commosso ed emozionato che parla dell'arte povera delle canzoni e che presenta i suoi compagni di viaggio Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, bellissima con abito nero dalla scollatura profonda. Michelle prende in mano la scaletta e dà il via alla gara.

ore 20.45 "Poppoppoppopò, solo musica e parole, con la pioggia e con il sole": è la sigla collettiva scritta da Claudio Baglioni e cantata da tutti i Big in gara, che appaiono sullo schermo inquadrati in spazi colorati. Si apre così la prima serata del 68/o festival di Sanremo. Poi elegantissimo con tanto di papillon entra Rosario Fiorello e si impadronisce del palco. Ma ecco il primo colpo di scena: Fiorello viene interrotto da un uomo che è riuscito a eludere i controlli e a salire sul palco dell'Ariston. "Sono due mesi che cerco un contatto con il procuratore della Repubblica", ha detto prima di essere interrotto e portato via. "Faccio il Pippo Baudo della situazione", ha detto Fiorello che non si è perso d'animo, prima di aggiungere "lo sapevo che non ci dovevo venire". Poi Fiorello travolge il pubblico con una serie di battute, gag e un numero musicale in cui imita contemporaneamente Baglioni e Morandi e che testimonia ancora una volta il suo grande talento di cantante. Fiorello spazia tra politica e costume: cita il presidente turco Erdogan "che sta venendo a Sanremo perché ha saputo che ci sono 1300 giornalisti liberi"; poi parla del "toy boy di Orietta Berti", evidente allusione al candidato premier M5S Di Maio, e si rivolge al direttore generale della Rai Orfeo dicendo "e se vince il vertice Rai va a casa". Fiorello legge anche il mesaggio che gli ha mandato baglioni e che lo ha convinto a partecipare al Festival: "Ciao Rosario mi sono trovato a essere il sacrestano nel tempio della musica italiana. In queste notti di note, di emozioni che si intrecciano a passioni, sai quanto la tua arte sia sinonimo di sentimenti. Potresti essere il mio gancio in mezzo al cielo"