Sanremo, tra toto-ospiti, comici e par condicio: "Sting e Pausini? Vediamo se confermano"

di Cinzia Marongiu   -

Scordatevi le star hollywodiane che vengono a fare "le vacanze romane o sanremesi che siano" al Festival con passerelle strapagate di ochi minuti. Scordatevi pure le lacrime e sangue delle eliminazioni, con i big della canzone che vengono "asfaltati" dai media e dai social. Scordatevi ancora la serata delle cover. Il 68° Festival della Canzone Italiana, il primo affidato a Claudio Baglioni, ha svelato oggi le sue carte, anche se ancora molte caselle restano da riempire. "Rifacendomi al 68, di cui proprio quest'anno si festeggia il cinuantenario, e al suo celebre slogan "l'immaginazione al potere" ho pensato a questo: "l'immaginazione al Festival". Nel senso che vorrei un Festival ispirato alla bellezza e ai colori. Non un evento nazional-popolare ma popolare-nazionale".

Michelle e la dedica alle donne

Le prime due grandi novità Claudio Baglioni le aveva sedute accanto a sè nella conferenza stampa di presentazione che Tiscali.it ha trasmesso in diretta streaming e si tratta di Michelle Hunziker e di Pierfrancesco Favino. "Sono davvero, davvero, davvero gasatissima", ha esordito lei in jeans e camicia che ha anticipato il desiderio di portare sul alco dell'Ariston "un momento dedicato alla femminilità, alla forza delle donne, alla loro capacità di fare squadra. Vorrei farlo non in maniera retorica ma in maniera semplice. Da dieci anni con "Doppia Difesa" mi occupo di violenza sulle donne e credo che un omaggio alle donne in chiave di speranza sia importante".

Il battesimo di Favino

Per Pierfrancesco Favino è un battesimo assoluto ma l'attore romano, barba, sorriso e verve, si mostra subito a suo agio sfoggiando capacità di imitatore e intrattenitore e scherzando più volte sugli erori commessi dai vari addetti i lavori nel prnunciare il suo nome: "È una cosa completamente nuova per me, un nuovo battesimo: sono fan del Festival da quando sono bambino, è un cerchio che si chiude. Già a cinque anni sognavo di appartenere a quel mondo, l'ho fatto in un altro modo, adesso mi è stata offerta questa opportunità". Favino scherza sulla definizione di "Banderas italiano" con cui il direttore di Rai1 Angelo Teodoli ha parlato nelle scorse settimane dell'attore che avrebbe fatto parte della squadra del Festival: "Non parlo con le galline, ho la patente C, faccio una cosa a latere".

Ospiti internazionali ma con matrice italiana

Ma come sarà il Festival di Baglioni? La prima delle cinque serate, il 6 febbraio, canteranno i 20 Campioni. Il mercoledì e il giovedì si esibiranno 10 campioni e 4 Nuove Proposte a sera. Il venerdì ci sarà la finale delle Nuove Proposte e l'esibizione in duetto o con ospiti di tutti e 20 i Big. Il sabato la finalissima, con una votazione a parte per il rush finale a tre. Su ospiti italiani e internazionali Baglioni non si è molto sbottonato e a chi gli chiedeva se potesse confermare alcune indiscrezioni sulla presenza di Laura Pausini, Sting, Liam Gallagher, Thirty Seconds to Mars, il direttore artistico ha detto: "Noi li confermiamo. Vediamo se confermano anche loro". Una cosa però è certa riguardo agli ospiti internazionali : "Stiamo diramando gli inviti, ma con una regola d'ingaggio chiara: devono venire a cantare qualcosa che abbia una matrice italiana. Vogliamo riportare Sanremo a quello che era negli anni in cui ho cominciato a sentirlo da giovane, quando Dionne Warwik o Louis Armstrong venivano qui e cantavano canzoni italiane. Sarà un grande racconto, un grande affresco musicale".

Comici e par condicio

Capitolo comici, da sempre uno dei capitoli più interessanti e allo stesso tempo spinosi del carrozzone sanremese. Il Festival quest'anno si svolgerà in piena campagna elettorale e quindi in clima di par condicio ma questo non influirà sulla presenza dei comici. Angelo teodoli, direttore di Rai1 ha spiegato: "Evidentemente politici e candidati non possono salire sul palco, ma abbiamo chiesto una sorta di franchigia per le autorità locali legata alla convenzione con il Comune di Sanremo. Peraltro oggi la Vigilanza delibererà sull'argomento, vedremo se ci saranno novità, ma non credo". Quanto alle performance dei comici, che spesso sono finite al centro delle polemiche nella storia del festival, "non è stata mai vietata la satira: sarà fatta in maniera equilibrata, come sempre, ma non ci sarà nessun divieto". Nel segno dell'ironia la chiosa di Claudio Baglioni: "Se avremo il sospetto che qualcuno degli ospiti si allarghi verso una 'dispar condicio', metteremo una scossa elettrica nel microfono, in grado di annientarli al momento"

Di seguito la diretta della conferenza stampa:

Oggi il 68° Festival di Sanremo targato Claudio Baglioni svela le sue carte. Nella conferenza stampa in programma alle 12 e 30 dal Casinò della cittadina ligure il Festival (potete seguire la diretta streaming qui su Tiscali) il cantautore romano nei panni inediti del direttore artistico racconterà alla stampa il suo Sanremo e soprattutto svelerà chi saranno i suoi compagni di viaggio, anche se, va detto, ormai i nomi di Michelle Hunziker e di Pierfrancesco Favino sembrano scontati.

In gara come già annunciato ci saranno 20 Big e 8 Giovani. Ecco chi sono:
Riccardo Fogli e Roby Facchinetti – “Il segreto del tempo”
Nina Zilli – “Senza appartenere”
Mario Biondi – “Rivederti”
The Kolors - Frida
Diodato e Roy Paci – “Adesso”
Luca Barbarossa – “Passame er sale”
Lo Stato Sociale – “Una vita in vacanza”
Annalisa – “Il mondo prima di te”
Giovanni Caccamo – “Eterno”
Enzo Avitabile con Peppe Servillo – “Il coraggio di ogni giorno”
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – “Imparare ad amarsi”
Renzo Rubino – “Custodire”
Noemi – “Non smettere mai di cercarmi”
Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”
Le Vibrazioni – “Così sbagliato”
Ron – “Almeno pensami”
Max Gazzè – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
I Decibel – “Lettera dal Duca”
Red Canzian – “Ognuno ha il suo racconto”
Elio e Le Storie Tese – “Arrivedorci”

Ed ecco le 8 Nuove Proposte: Mudimbi, Eva, Mirkoeilcane, Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri, Ultimo, Leonardo Monteiro e Alice Caioli.

13:30 le donne: Michelle Hunziker: "Mi piacerebbe portare al Festival un momento dedicato alla femminilità, alla forza delle donne, alla loro capacità di fare squadra. Non in maniera retorica ma in maniera semplice". Lo share? Angelo Teodoli direttore di Rai1 punta al 40%.

13:20: gli ospiti internazionali. Baglioni non svela nessun nome ma chiarisce una grande novità: "Chi verrà non farà la classica passarella portando musica di altre Nazioni ma canterà canzoni che hanno a che fare con la tradizione italiana. Un po' come accadeva nel passato quando Dionne Warwik e Louis Armstrong cantavano canzoni italiane". Si parla del ruolo dei conduttori. Dice Baglioni: "Io sono il sagrestano. Con Michelle e Pierfrancesco ci divideremo la procedura di mandare avanti il Festival. Più che conduttori saremo induttori".

13:11: il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo spiega la struttura delle 5 serate, a partire dal 6 febbraio: "La prima serata si esibiranno tutti e 20 i Campioni. Seconda e terza serata ci saranno 10 big e 4 nuove proposte. Venerdì tutte e 8 le canzoni delle Nuove proposte. Il venerdì tornano i duetti e gli ospiti con una versione riarrangiata. Nella setrata finale i 20 campioni e nel rush finale i primi tre in classifica. Il Dopo Festival si svolgerà al Casinò e il Prima Festival, cinque minuti di illazioni, curiosità. Anche Prima Festival partirà dal Casinò. Il vincitore del Festival o un artista del Festival andrà a Lisbona il prossimo 12 maggio per rappresentare l'Italia". Altra innovazione: la giuria della stampa voterà anche per la quarta e quinta serata.

12:58 entra Pierfrancesco Favino e scherza sul suo cognome che l'assessore di Sanremo ha sbagliato nel pronunciare: "Sono felicissimo di stare qui. È un battesimo. Sono fan del Festival fin da bambino. A 5 anni stavo davanti alla tv a guardarlo". Prende la parola il regista Duccio Forzano che illustra le scelte tecniche e le varie telecamere che utilizzerà per le riprese". Baglioni parla della scenografia: "La scenografia è una sala da concerto diabolicamente affascinante disegnata da Emanuela Trixie Zitowski. Ed è coraggiosamente bianca"

 

12:54: entra Michelle Hunziker: "Sono davvero, davvero, davvero gasatissima". Esordisce così, entre riceve un mazzo di fiori. "Mi sento tranquilla perché Claudio a livello musicale è davvero il numero1. Ringrazio la Rai di avermi chiamata e Mediaset di avermi dato l'ok". Baglioni: "Ho voluto riportare al centro la musica, che non è solo note e canzoni, ma anche  parole e contenuti. Sarà un Festival 0.0. Ha bisogno di essere rivitalizzato e rivisitato".

 

12:48: Continua a parlare Claudio Baglioni: "Quest'anno sono 50 anni che faccio questo lavoro. Il 1968 mi ha fatto pensare al "flower power", a quando si pensava che il futuro sarebbe stato migliore. Lo slogan "l'immaginazione al potere" può essere riconcvertito con l'immaginazione al festival. Ciò che possiamo tentare di fare è cercare il bello. Noi dell'immaginazione ne abbiamo bisogno. Noi abbiamo cercato di colorare questo Festival".

12:30: inizia la conferenza stampa con una certezza: accanto a Claudio baglioni ci saranno Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Baglioni: "È la mia seconda conferenza stampa e comincio a credere che sia vero. È meglio essere dittatore artistico che non direttore: c'è unavanzo di potere che non guasta". Vorrei dare un segnale di demarcazione rispetto al passato. Cos'è la canzone italiana? Arte povera, arte breve ma che curiosamente dura nel tempo. La prima cosa che ho chiesto è l'eliminazione dell'eliminazione. "È stato asfaltato, è stato umiliato": sono espressioni violente e aggressive che si usano in campo televisivo. Ecco io ho voluto eliminarle perché quella della canzone italiana fosse davvero una festa". sarà un fsetival che allungherà la durata delle canzoni che arriveranno a 4 minuti: è come per un pittore avere una parete molto più grande da affrescare.