Milly Carlucci e la guerra degli ascolti con Maria De Filippi: "Ecco come stanno le cose tra di noi"

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La prima settimana ha vinto Milly Carlucci. La seconda è stato un sostanziale pareggio. La terza ha vinto Maria De Filippi. E poi di nuovo le curve degli ascolti che si sovrappongono e si sfiorano tra comunicati degli uffici stampa che annunciano le rispettive vittorie. E così settimana dopo settimana. Non c’è dubbio che quella tra “Ballando con le stelle” e “Amici” sia la sfida Auditel più sentita e combattuta di questa primavera televisiva. Così, alla vigilia della finalissima di “Ballando”, prevista sabato 19 maggio in diretta su Rai1, abbiamo incontrato Milly Carlucci nel suo quartier generale dell’Auditorium Rai dove i finalisti si sottopongono a lunghe sessioni di prove e dove gli autori mettono a punto la scaletta tra ballerini per una notte e storie da raccontare. Inevitabile parlare quindi della rivale di palinsesto, la “dirimpettaia” del sabato sera di Canale 5.

Milly, cosa vorresti dire a Maria De Filippi? Tu affermi che non siete rivali e lei risponde che ne prende atto. Si è capito che voi due non vi parlate da tempo. È così?
La risposta inizia con una risata. “Intanto non è vero che noi due non ci parliamo. Non è che io tutti i giorni mi telefoni con Antonella Clerici o con Carlo Conti o con Amadeus che sono amici con i quali condivido l lavoro sulla stessa rete. Ma non è che uno si sta a chiamare tutti i giorni. Poi ti incroci. Ma tra noi succede quello che accade alle persone normali che magari si frequentano perché i figli fanno la stessa scuola. Sennò poi magari ci si perde di vita. Con Maria c’è un sentimento, che c’è sempre stato da parte mia, di grandissimo rispetto e di grande ammirazione per il lavoro che lei fa. Maria ha aperto una nuova frontiera per le donne essendo contemporaneamente conduttrice, autrice ma anche produttrice. E poi io sono il sabato sera solo perché è la mia azienda che mi ci mette. Andrei volentieri di venerdì”.

Anche Maria in realtà non vorrebbe andare in onda il sabato sera con “Amici”.
“Io sono 13 anni che con “Ballando” vado in onda il sabato sera. Indubbiamente il sabato sera diventa una lotta perché ci sono le due partite di calcio, Canale 5 che mette il suo programma più forte, Rai2 e Rai3 che programmano dei programmi fortissimi, come “Ulisse” di Alberto Angela. Quella è la torta. Dove vai a trovare altri spettatori? Su Marte? Ecco perché mi piacerebbe tanto andare in onda il venerdì sera". E, rivolta ai dirigenti Rai, aggiunge: "Almeno una volta, datemelo”.

Magari il prossimo anno i direttori di rete accontentano tutte e due e vi ritrovate l’una contro l’altra di venerdì.
“Allora siamo punto e a capo”, conclude ridendo Milly Carlucci.

Nel corso della videointervista concessa a Tiscali.it la signora del sabato sera di Rai1 traccia un bilancio di questa edizione, parla delle storie che hanno fatto più discutere come quella di Gessica Notaro e di Giovanni Ciacci ma anche della guerra dei numeri con canale 5 E spiega che la “rivalità è a livello industriale tra Rai e Mediaset non tra noi conduttori che siamo degli artigiani dello spettacolo messi lì per portare leggerezza al pubblico e per guadagnarci il favore delle persone che ogni tanto vogliono mettere da parte i loro problemi e rilassarsi un po’”.