Diego Bianchi debutta su La7: "Ormai in Italia si fa solo propaganda. E allora ecco la nostra"

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di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

Cambia la rete, cambia la collocazione in palinsesto, cambia il nome, ma la squadra, quella che ha fatto nascere “Gazebo e che lo ha  fatto diventare una delle più interessanti e originali realtà tv, è rigorosamente la stessa. Diego Bianchi, lo “Zoro” nato sul web con i suoi video esilaranti sulle mille divisioni della sinistra, dopo cinque stagioni di Rai3, arriva a La7 e conquista la prima serata. Il debutto di “Propaganda Live”, questo il nome del programma è fissato per venerdì 29 settembre ma già in conferenza stampa Diego Bianchi e Andrea Salerno, nella duplice veste di direttore di rete ma anche di collaboratore storico prima di Gazebo e ora del nuovo programma, ne danno un assaggio spassoso. Si tratta di alcune pillole video della “Scuola Bianchi”, “cioè la scuola che immigrati devono frequentare per diventare come noi”, sottolinea ironico Diego Bianchi.

Da sinistra, Maccox, Andrea Salerno e Diego Bianchi.

“Quello dell’immigrazione sarà sicuramente uno dei temi al centro di Propaganda Live, così come lo è da mesi al centro di una becera propaganda politica”, dice nella videointervista concessa a Tiscali.it. “Perché il titolo? Abbiamo scelto qualcosa che rappresentasse al meglio il periodo che viviamo. Cinque anni fa la politica italiana era piena di gazebo. Ora invece siamo nella fase della propaganda, che con la campagna elettorale crescerà. Noi ci buttiamo nell'agone e facciamo la nostra”.

Il compleanno di Berlusconi e di Bersani visto da Maccox

Gli ingredienti sono i reportage dello stesso Bianchi (si comincia con uno a bordo di una nave di una ong), il racconto della realtà attraverso i social media, gli ospiti (si parte a razzo con Roberto Saviano che farà un riassunto della propaganda estiva”), ma anche la satira e la musica, con la band dal vivo di Roberto Angelini. Immancabile il disegnatore Maccox, ovvero Marco Dambrosio, che con una delle sue dissacranti strisce animate festeggerà i compleanni di Silvio Berlusconi e di Pierluigi Bersani. Nella videointervista a Tiscali.it Diego Bianchi spiega anche perché ha lasciato la Rai: "Con il passaggio di Andrea salerno a La7 non avremmo potuto più lavorare insieme. E poi qui abbiamo un altro spazio, quello dela prima serata che ci permette di raccontare la realtà con un respiro più ampio. La striscia quotidiana di "Gazebo" ci schiacciava troppo sull'attualità. Io finivo per leggere le classifiche social e non potevo fare più reportage". Infine una battuta: "Tranquilli. Morto un hashtag se ne fa un altro".