Maurizio Costanzo intervista in tv Pietro Maso. Valanghe di proteste sul web

Maurizio Costanzo intervista in tv Pietro Maso. Valanghe di proteste sul web
di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

Stasera Maurizio Costanzo torna in seconda serata su Canale 5 con il terzo ciclo de “L’intervista”. Ma la notizia è un’altra. E cioè che il protagonista del primo faccia a faccia è Pietro Maso, protagonista di uno dei più efferati omicidi a sfondo familiare della cronaca italiana. Il 17 aprile del 1991 a Montecchia di Crosara, quando aveva 20 anni e con la complicità di due amici, uccise entrambi i suoi genitori. Il motivo rese ancora più agghiacciante questo assassinio: Maso voleva intascare subito la sua parte di eredità. Condannato a 30 anni di carcere, Maso è stato rimesso in libertà dal 2013. Ma nel 2016 si è di nuovo sentito parlare di lui: è stato iscritto nel registro degli indagati per tentata estorsione ai danni delle sorelle che sono state messe sotto scorta. Ora a 26 anni da quell’atroce delitto e dopo un periodo trascorso in una clinica psichiatrica, Pietro Maso parla per la prima volta in tv ma il suo intervento da Costanzo non è certo passato inosservato.

La pagina Facebook del popolare giornalista e conduttore tv è stata sommersa di proteste. Molti utenti accusano l’anchorman di sciacallaggio, altri chiedono che l’intervista non venga mandata in onda, altri ancora propongono il boicottaggio del programma.

Accuse di sciacallaggio

Intanto sul sito del programma, sono state condivise alcune pillole video dell’intervista. “Ho scelto di parlare in tv per raccontare tutta la mia vita . Sono qua senza le maschere e le corazze che ho portato per vivere. Avrete di fronte una persona autentica”, afferma Maso che poi facendo rabbrividire al pensiero di ciò che ha fatto afferma: “I miei genitori mi accompagneranno a essere una persona nuova”. Costanzo lo incalza sul tema del pentimento, sottolineando di non aver mai letto di un suo vero pentimento riguardo all’assassinio dei genitori. Maso risponde così: “Mi sono già pentito di quello che ho fatto e cerco di ricostruire una vita”.

Ma le proteste non si placano. Ecco alcuni tra le centinaia di commenti: “Cosa c’è da capire e da approfondire nell’intervistare un assassino? A chi interessa?”. Ma anche: “Non trovo giusto intervistare chi ha ucciso i genitori selvaggiamente coinvolgendo un amico e rovinando così due famiglie intere. Se vuole riscatto si comporti bene e faccia volontariato con umiltà e in sordina. Questa intervista non la guarderò”. Maurizio Costanzo preferisce non commentare.