Chi condurrà il Festival del 2019? Il corteggiamento è iniziato

Chi condurrà il Festival del 2019? Il corteggiamento è iniziato

Chi presenterà il Festival di Sanremo 2019? Non era ancora finito il Festival di Claudio Baglioni che già era partito il tormentone. Ad avere l’assillo, però, non sono soltanto i soliti giornalisti a caccia di retroscena e indiscrezioni. La “patata bollente” è già nelle mani del direttore generale della Rai Mario Orfeo. Se è stato difficile trovare qualcuno che si prendesse la briga di guidare il Festival dopo il triennio di Carlo Conti e soprattutto dopo l’edizione Conti-De Filippi, stavolta l’impresa sembra ancora più ardua. Perché il “dittatore” artistico non si è limitato a portare a casa ascolti bulgari e qualità, ma ha anche rivoluzionato il format: via le eliminazioni, via le cover, via “gli astronauti e gli sportivi dall’Ariston” e soprattutto via il “bravo presentatore”. Baglioni nel corso di tutte le serate del Festival ha fatto pochissime presentazioni “e quelle poche le ho pure sbagliate”, ha ammesso ridendo e ricordando la gaffe in apertura della serata finale quando “Il ballo delle incertezze” di Ultimo, vincitore delle Nuove Proposte, è diventato “Il ballo delle apparenze”, “che comunque come titolo non è affatto male”.

L'enorme mazzo di rose rosse

Non resta che ripartire proprio da Baglioni che però in autunno ha già un fitto calendario di impegni legati al festeggiamento dei suoi primi 50 anni di musica, compresa l’Arena di Verona prenotata per metà settembre. In Rai però, forti dei tre “no” di Baglioni che in extremis sono diventati “sì”, hanno già cominciato il corteggiamento. E stavolta non nelle riservate stanze del settimo piano di viale Mazzini ma a Sanremo e in modo plateale e anche un po’ romantico. Così il direttore di Rai1 Angelo Teodoli durante l’ultima conferenza stampa al Roof dell’Ariston si è alzato dalla sua sedia per porgere un enorme mazzo di rose rosse a Claudio Baglioni: "Se questo equivale a una richiesta per il prossimo anno è arrivata adesso". E poi ha spiegato: “Non lo so: avevo già detto di no per questo Festival, poi me lo sono rimangiato. Non lo so, non so veramente rispondere. Per ora ho avuto solo fiori e opere di bene, vediamo se proseguono", ha aggiunto facendo l’occhiolino. Infine, l’affondo: “È un onore e privilegio essere arrivato in cima alla scala: adesso si ricomincia da capo. Potrei cambiare subito il regolamento negli ultimi minuti in cui sono ancora direttore artistico, e presentare l'anno prossimo un pezzo per le Nuove Proposte".

E Fiorello?

Battute a parte, Baglioni non ha chiuso la porta. E davvero in tanti in Rai sperano in un Baglioni Bis. Tanto più che le altre ipotesi avanzate nei giorni scorsi appaiono ancora più ardue: Laura Pausini (che però in estate partirà per un lunghissimo tour) e il solito, irraggiungibile Fiorello. Anche se stavolta ha lasciato il suo eremo su web e radio per riaffacciarsi su Rai1 (e regalare il picco assoluto di ascolti al Festival, 17 milioni e 200 mila spettatori durante il suo duetto con Baglioni), ha detto e ripetuto più volte che lui il Festival non lo condurrà “mai e poi mai”. Anche perché non è un conduttore. Poi, certo, a voler fare i pignoli gli si potrebbe ribattere che anche Baglioni non lo è…