La figlia di Delon e la nipote di Belmondo: "Ecco perché tutte le donne cadevano ai loro piedi"

di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

Delon e Belmondo: con due cognomi così, non passano certo inosservate. Una è Anuchka, Delon, secondogenita di Alain, 27 anni, attrice di teatro e televisione. L’altra è Annabelle Belmondo, la nipote di Jean-Paul, 28 anni, modella cresciuta tra gli Stati Uniti e la Francia. Le abbiamo incontrate a Sanremo visto che Carlo Conti le ha reclutate come “vallette” di eccezione per una sera. Ecco cosa ci hanno raccontato sui loro illustri parenti, su che cosa significa avere un cognome appartenente alla storia del cinema e sulle loro ambizioni esistenziali.

Buongiorno Anuchka e Annnabelle, com’è portare sulle spalle un cognome così importante?
Annabelle: “Per me è una cosa simpatica e normale. Non sento un peso sulle spalle portando il cognome Belmondo che per me è solo mio nonno”.
Anuchka: “Per me è un qualcosa di cui vado fiera. Sono orgogliosa di chiamarmi Delon così come sono orgogliosa di tutto ciò che suo nonno e mio padre hanno fatto. Anche se per me Delon resta soprattutto mio papà”.

Sia Alain Delon sia Jean Paul Belmondo hanno fatto innamorare tutte le donne del mondo. Secondo voi qual è il segreto del loro fascino?
Annabelle: Jean Paul è spontaneo, buffo. Quando lui entra in un posto, tutti si girano a guardarlo. Credo sia proprio una questione di carisma”.
Anuchka: “Mio padre è mio padre e non si discute. Ma devo dire che trovo suo nonno veramente bello e affascinante sia nella vita sia nei film”.

Per tanti anni i giornali hanno scritto di una presunta rivalità sui due miti del cinema francese. Cosa c’è di vero?
Annabelle: “Niente. Loro due sono sempre stati amici”.
Anuchka: “I giornali amavano scrivere sulla loro rivalità perché Jean Paul era quello folle e Alain quello più serio. Ma in realtà loro sono sempre stati buoni amici. E tutt’oggi sono molto vicini l’uno all’altro”.

Che cosa volte fare nella vita? Amate il cinema?
Annabelle: “Io lavoro nella moda, sono modella, ma il cinema mi interessa molto. Mi piacerebbe fare entrambe le cose”.
Anuchka: “Io vado avanti nel mondo della recitazione a piccoli passi. Mi piacerebbe continuare a fare questo mestiere. Recitare e recitare”.

Qual è la cosa più importante che avete imparato da vostro padre e da vostro nonno. Qual è l’eredità che vi hanno lasciato?
Anuchka: “La professionalità e la passione nel suo lavoro”.
Annabelle: “La gioia di vivere e la capacità di divertirmi quando posso. La vita è troppo breve per prenderla così sul serio. Direi “il carpe diem”.