Amadeus: "Quando per strada mi dicevano: "Perché non sei in tv?" e il telefono non squillava"

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“Il momento più nero della mia carriera? Arrivò nel 2006, quando nonostante avessi un grande successo con “L’Eredità”, che avevo portato in Italia dall’Argentina, decisi di lasciare e di cambiare completamente. Programma e azienda. Feci un grandissimo errore che mi portò a tre anni di completo silenzio. Quando il telefono non squilla, quando nessuno di offre una trasmissione e quando giri per strada e la gente ti chiede: “Come mai non sei più in tv?”. Che è una cosa che ti fa ancora più male”.

Amadeus è uno dei cavalli di razza della Tv di Stato, viene da una stagione di ascolti record con “I soliti ignoti”, spesso vincitori per l’Auditel su “Striscia la notizia” e dal successo di “Stasera tutto è possibile”, ma non dimentica i momenti difficili della carriera, gli stessi che ora si appresta a ripercorrere in “Ora o mai più”, nuovo programma di Rai1 in onda per quattro venerdì a partire dal l’8 giugno. Non solo un talent, non solo un programma musicale. Si tratta di dare un’altra occasione ad artisti che hanno conosciuto la ribalta e che per varie vicissitudini non sono più sulla cresta dell’onda. Amadeus è il padrone di casa con un’arma in più, quella dell’umiltà e della consapevolezza che appartiene a chi sa cosa vuol dire cadere dalla vetta. “In certi momenti avrei voluto vivere all’estero, in mezzo a persone che non parlavano la mia lingua e che non mi conoscevano. Per non dover rispondere, per non sentire quel dolore che si aggiungeva al mio. Fortunatamente la famiglia, la nascita di mio figlio e anche la mia autostima mi hanno portato a riconoscere di aver sbagliato ma anche ad avere la volontà di recuperare. Così mi sono detto: “Devo farmi trovare pronto alla prima occasione e affrontarla come l’occasione della vita”. Così quando la Rai mi chiese di fare “Mezzogiorno in famiglia” su Rai2 io accettai immediatamente come se mi avessero proposto di fare Sanremo. E l’ho fatto per 7 anni. E da lì, poi, tutto è ripartito. Io da allora affronto tutto come se fosse “la mia occasione”. Il fatto di essere caduto e poi risalito mi ha permesso di dare un valore alla risalita ancora maggiore della prima volta. E quindi ora quando conduco un programma per me è come se fosse il mio Sanremo, inteso come il programma più importante che puoi fare in tv. Adesso il mio Sanremo è “Ora o mai più”. E ancora: “Ognuno di noi ha avuto momenti difficili. L’importante è non mollare, coltivare l’autostima e diventare consapevoli degli errori che abbiamo fatto”.

Dai Jalisse a Valeria Rossi e a Massimo Di Cataldo

E così rivedremo in scena “meteore” come i Jalisse, che vinsero addirittura Sanremo con "Fiumi di parole”, come Valeria Rossi, la cantante del tormentone “Dammi tre parole”, come Massimo Di Cataldo, , Marco Armani, Donatella Milani, Lisa, Stefano Sani e Alessandro Canino. Con loro, nelle vesti di consiglieri, di allenatori a bordo campo ma all’occasione pronti a salire sul palco in inediti duetti, e allo stesso tempo di giudici ci sono otto artisti che “hanno fatto e che continuano a fare la storia della musica italiana”. I maestri sono: Loredana Berté, Orietta Berti, Fausto Leali, Patty Pravo, Marco Masini, Marcella Bella e Michele Zarrillo.

"Se dovessi fare Sanremo..."

Presentandoli, Amadeus ha detto: “Dovessi fare il Festival li vorrei tutti e otto i maestri, e mi porterei anche il vincitore di “Ora o mai più”. Già perché il programma prevede anche una gara musicale. “Anche se la parte che forse appassionerà di più il pubblico saranno proprio le storie dei protagonisti: capiremo se è stata la sorte, o sono state scelte sbagliate, o una malattia a farli scivolare dalla cima della montagna giù a valle. Per nessuno dei cantanti in gara questo programma è un gioco, e anche il titolo lo fa capire: tutti l'hanno presa molto seriamente, si impegnano tantissimo anche perché non hanno più vent'anni e ci sperano davvero di vincere".Nella videointervista concessa a Tiscali.it Amadeus confessa anche se stia davvero pensando a un futuro Festival di Sanremo e racconta la sua divertente avventura social, dove è stato trascinato dalla moglie Giovanna Civitillo.