Gianna Nannini e Baglioni commuovono l'Ariston. Ultimo vince fra i Giovani

La quarta serata è quella del vincitore Giovani e dei duetti fra i big. Ma quello fra il direttore artistico e la signora del rock resterà nella storia della canzone italiana

di C. Mura

E' il cantautore romano Ultimo, 22 anni, con il mix tra cantato e rap del Ballo delle incertezze, a vincere tra le Nuove Proposte nella serata di Sanremo dedicata anche ai duetti dei Big. "Dedico questa vittoria a mio fratello, che vincerà sicuramente la sua battaglia", dice emozionato sul palco dell'Ariston. Forte del miglior share del millennio, dopo "la terza serata più vista del millennio" con quel 51.6% del mercoledì, il festival decolla e ritrova il ritmo serrato della gara, anche se uno dei momenti più emozionanti è il lento che Baglioni balla con Gianna Nannini, a suggellare il duetto su Amore bello, che vale la standing ovation del pubblico. 

La cronaca della serata:

01.20 - La giuria degli esperti premia i duetti di Gazzè, Meta-Moro e Ron - Ecco la classifica per fasce, secondo il voto di stasera della giuria degli esperti (che vale il 20%) per i duetti dei Big. Nella fascia blu, la più alta ci sono: Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, Luca Barbarossa con Anna Foglietta, Giovanni Caccamo con Arisa, Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, Ron con Alice, Vanoni-Bungaro-Pacifico con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon. Nella fascia gialla: Le Vibrazioni con Skin, Annalisa con Michele Bravi, The Kolors con Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti, Enzo Avitabile con Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Tourè, Red Canzian con Marco Masini, Lo Stato Sociale con Paolo Rossi e il Piccolo coro dell'Antoniano. Infine nella fascia più bassa, quella rossa: Decibel con Midge Ure, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri, Noemi con Paola Turci, Renzo Rubino con Serena Rossi, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Elio e le storie tese con I neri per caso, Nina Zilli con Sergio Cammariere.

00.50 - Gli ultimi big in gara - Luca Barbarossa canta Passame er sale con l'attrice Anna Foglietta. A seguire Nina Zilli con Sergio Cammariere al pianoforte per Senza appartenere. Elio e Le Storie Tese con i Neri per caso, che invece sono tutti vestiti di bianco, sono proprio gli ultimi a cantare.

00.45 - Favino porta fiori (e panino) a moglie e figlia - Pierfrancesco Favino fa il verso a Michelle Hunziker, che ha baciato a Sanremo il marito Tomaso, e porta i fiori in platea alla moglie, l'attrice Anna Ferzetti, e alla figlia Greta. "Tu sei la donna più invidiata dell'Ariston, e sai perché? Perché ti ho portato questo", dice l'attore e tira fuori, dopo il bouquet, un sandwich. E lo sguardo sorpreso di Greta, inquadrata dalla regia, è uno spettacolo.

00.40 - Pierò Pelù scuote Baglioni - Baglioni introduce l’ultimo ospite: Piero Pelù fa cambiare look a Baglioni consegnandogli il suo giubbotto di pelle prima di cantare insieme l’omaggio a Lucio Battisti: “Il tempo di morire”. In effetti per cantare della motociletta tutta cromata di Battisti non si può stare in smoking.

00.30 - Il premio alla carriera a Milva - Claudio Baglioni e Michelle Hunziker consegnano il premio alla carriera Città di Sanremo 2018 a Milva. Lo ritira la figlia Marina Corgnati, ricordando che sua madre ha calcato quel palco per 15 volte.

00.25 Michelle si impappina - Nel presentare The Kolors con Tullio del Piscopo ed Enrico Nigiotti, Michelle Hunziker mastica l'ultimo cognome ma si riprende subito e ripete con eleganza. 

23.35 - Cristicchi legge lettera del vedovo del Bataclan - Tornano i big in gara con Enzo Avitabile e Peppe Servillo che ospitano gli Avion Travel e Daby Toure'. Poi è la volta di Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi per Non mi avete fatto niente. "Non avrete il mio odio": Simone Cristicchi legge la lettera che Antoine Leiris, parigino, postò su facebook dopo la strage del Bataclan del novembre 2015 in cui rimase uccisa sua moglie, la madre del suo bambino che aveva allora 17 mesi. Una storia che ha ispirato "Non mi avete fatto niente". Seguono Giovanni Caccamo con Arisa e poi Ron con Alice, poi Red Canzian con Marco Masini in versione hipster.

23.30 - Ultimo vince il Festival di Sanremo - Terzo posto per Mudimbi Il mago, al secondo Mirkoeilcane Stiamo tutti bene. Vince la sezione delle Nuove proposte Ultimo con Il ballo delle incertezze. "Grazie a tutti, veramente di cuore. Grazie. Dedico questa vittoria a mio fratello che vincerà la sua battaglia sicuramente", ha detto il 22enne romano.

23.25 - Premi  Mia Martini e Lucio Dalla - Il Premio della Critica Mia Martini, per la sezione Nuove Proposte, attribuito dalla sala stampa Ariston Roof, è stato vinto da Mirkoeilcane con il brano Stiamo tutti bene, che ha ha ottenuto 74 voti. Al secondo posto Ultimo (Il ballo delle incertezze) con 19 voti, al terzo Mudimbi (Il mago) con 12. Il Premio della sala stampa Lucio dalla, per la sezione Nuove Proposte, è stato vinto invece da Alice Caioli con il brano Specchi rotti.

23.18 - La Michelle fiorita - Diodato e Roy Paci salgono sul palco con Ghemon. Il rapper italiano si presenta con un insolito cappotto cammello sopra una sorta di pigiama in tinta. Alla fine della loro esibizione Michelle si presenta con un'enorme corona di fiori al collo mentre Baglioni e Favino la innaffiano. Alla fine della loro gag, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli cantano accompagnati da Giusy Ferreri.

23.00 - Inconveniente tecnico: il bello della diretta - I Decibel accompagnati dal cantautore scozzese Midge Ure si producono in una falsa partenza. Segue Ornella Vanoni accompagnata da Alessantro Preziosi per Imparare ad amarsi. Ma ad un attore bello e bravo come Preziosi si può pure chiedere di cantare bene? No, non si può, e infatti la sua voce è calda e profonda ma non eccelsa. C’è da dire che non è il peggio che si sia sentito sul palco dell’Ariston. 

22.50 - La leggenda di Gazzè - Dopo una gag un po’ insipida in cui Baglioni dirige un coro che comprende uno spaesato Favino, riprende la gara dei big con Max Gazzè accompagnato dalla compositrice e pianista Rita Marcotulli e il batterista Roberto Gatto per il suo La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno.

22.25 - La prima ospite è Gianna Nannini - La signora italiana del rock si presenta con un completo giacca-pantalone candido e un paio di sneakers rosse per cantare Fenomenale. Ma qui oggi si scrive un pezzo di storia della canzone italiana: vedere Baglioni che duetta con Gianna Nannini fa un certo effetto, primo fra tutti quello di dimenticarsi della loro età. E per soprammercato cantano Amore bello guardandosi negli occhi. E quando mai ricapita! Lei gli canta "sei bello sai", e sembra una ragazzina mentre si dicono "un lento, l'ultimo oramai". Emozione e commozione negli occhi di entrambi dopo che il cantautore ha ricordato che in comune, oltre a non avere mai partecipato in gara a Sanremo, hanno avuto anche due persone importanti: il regista e light designer Pepi Morgia, morto nel 2011, e il produttore David Zard, scomparso pochi giorni fa. L'ovazione del pubblico è scontata: il festival lo hanno vinto loro due.

22.20 - Curioso cambio di testo -  Lo Stato Sociale canta con Paolo Rossi e Il Piccolo Coro dell'Antoniano. Simpatica la battuta finale del vocalist del gruppo al comico "Vicino a loro (i bimbi dell'Antoniano) sembri più alto". Da notare che Il gruppo si autocensura per la presenza dei bambini del Piccolo Coro e il verso "nessuno che rompe i coglioni" del loro brano Una vita in vacanza diventa "nessuno che buca i palloni".

22.10 - La competizione entra nel vivo - Annalisa ha scelto il giovanissimo Michele Bravi, vincitore della settima edizione di X Factor. Forse per questo lei sfoggia una misa da adolescente: camicia in jeans e tutù rosa in tulle. 

22.00 - Il dittatore Baglioni spezza bacchetta a Vessicchio - Il dittatore artistico Claudio Baglioni spezza la bacchetta al maestro Beppe Vessicchio. Si conclude così, sul palco dell'Ariston, la gag iniziata con le critiche di Baglioni all'arrangiamento scelto dal direttore d'orchestra per l'esibizione di Mario Biondi. "Lei è un eversivo", avverte il direttore artistico. "E' lei è un dittatore", risponde Vessicchio. Lo scambio è anche l'occasione per Vessicchio per inserire nel dialogo "gnigni", parola nonsense lanciata dai The Jackal e già pronunciata dal festival, tra gli altri, da Pierfrancesco Favino. Nel presentare l'esibizione di Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Michelle Hunziker sbaglia la pronuncia del nome del compositore brasiliano. Si scusa, poi, al rientro in scena.

21.40 - La gara dei big - Al via i duetti dei big accompagnati da artisti internazionali. Iniziano Renzo Rubino con l'attrice Serena Rossi in lungo con uno spacco vertiginoso. Le Vibrazioni si presentano con la pantera del rock Skin. Noemi sceglie invece una collega e si presenta sul palco con Paola Turci. Mario Biondi canta coi cantanti brasiliani Ana Carolina e Daniel Jobim.

21.25 - Gli otto giovani sul palco a turno - Lorenzo Baglioni è l’ultima delle nuove proposte col suo Il congiuntivo. C’è da sperare che il testo di questa canzone sia ascoltato da tanti e sia un’occasione per fare tornare di moda le corrette coniugazioni. Chi lo avrebbe detto che Sanremo sarebbe stato pure (grammaticalmente) istruttivo.

21.00 - Le nuove proposte - Cantano Leonardo Monteiro, Bianca, e Mirkoeilcane. Ad ascoltarlo attentamente, il testo della sua canzone Stiamo tutti bene strazia il cuore e farebbe passare la voglia di gioire per il resto della serata. Ma poi è la volta di Alice Caioli e i suoi Specchi rotti, Ultimo con Ballo delle incertezze, Giulia Casieri che canta Come stai, Mudimbi col Il mago, Eva con Cosa ti salverà.

20.45 - "Heidi ti sorridono i monti" - La quarta serata inizia con qualcosa che non ci saremmo mai aspettati: Baglioni, Hunziker e Favino che cantano Heidi, si proprio la colonna sonora del popolare cartone animato, in versione rock. Tutti e tre coi giubbotti di pelle e chitarra a intonare “Heidi ti sorridono i monti”. Un omaggio alle sigle dei cartoni animati “e a una persona che viene dalla Svizzera”, dice Baglioni riferendosi a Michelle. Segue la presentazione della Giuria di artisti presenti in sala e poi è già il momento di ascoltare le otto nuove proposte.