Giovanni Scialpi sotto shock: "Mio marito mi ha detto addio in un modo assurdo"

Il cantante ha affidato alle pagine di Chi il suo sfogo dopo la fine del matrimonio con Roberto Blasi. Convolato a nozze, con grande clamore, appena due anni fa a New York, il cantante era stato il primo artista italiano a sposare un altro uomo

di M.E.P.

Quando l’amore finisce, la constatazione più amara è di esser stati usati, per qualche non poi così recondito fine. A parlare del suo tormento di amante prima spremuto poi gettato via quasi senza ragione è Giovanni Scialpi, che dopo due anni dal fatidico sì, si dice distrutto. Perché il suo Roberto Blasi, quello che ieri considerava il grande amore della sua vita lo ha piantato, senza dire alcunché. E dire che la loro unione, testata da ben sei anni di fidanzamento, aveva fatto grande scalpore. Scialpi era stato il primo cantante italiano a sposare un altro uomo. Ironia della sorte, adesso vanta il primato di esser stato anche il primo a separarsi.

Un litigio banale, poi la sparizione

"Ci siamo lasciati dopo una litigata cominciata in modo banale e finita malissimo – ha spiegato con dovizia di particolari al settimanale Chi -. Posso dire che ero innamorato e che non conoscevo davvero Roberto. Siamo stati insieme sei anni e l’amore fino a un certo punto basta a se stesso, ma lui in sei anni non ha mai detto grazie e non mi ha mai chiesto scusa. E ora se n’è andato senza dirmi che andava via”. Poi quella domanda che fa male, alla quale prova a dare una risposta. “Perché stava con me? Questo me lo chiedo anch’io, magari per avere visibilità... Lo sa che lui senza dirmi niente ha accettato di fare un duetto con un’altra cantante". Non solo. "Poi ha fatto un’intervista da solo per un giornale senza dirmi nulla?". 

Ma Scialpi sa come fargliela pagare

Che il matrimonio potesse rivelarsi la tomba del suo grande amore, Giovanni Scialpi non lo aveva mai messo in conto. Certo è che ora raccoglierne i cocci non è facile. E’ per questo che ammette di sentirsi "una cocorita, sono un uccellino pieno di piume colorate, infatti sono gay, ma sono inseparabile". Evidentemente il suo consorte non la pensava allo stesso modo. Almeno a giudicare dalla dinamica di quell’addio improvviso. "Eravamo in macchina, io gli ho detto che non mi sentivo parte della famiglia, gli ho detto che lui di famiglia parlava solo sui giornali. Lui ha iniziato ad alterarsi, gli ho preso il cappellino e gliel’ho lanciato fuori dal finestrino, mai più mi sarei aspettato la reazione violenta che ha avuto". Ora nella sua testa, Scialpi pensa solo a fargliela pagare. Al settimanale Chi spiega infatti che per divorziare dovrebbe andare in America. "Ma – assicura - non ci vado: lui è sparito, non mi parla, si comporta un po’ da vile, spero che un giorno sia lui a innamorarsi, se ne è capace, e a quel punto dovrà venire a chiedermi il divorzio".

Il loro matrimonio non era valido in Italia

A tal proposito, qualche giorno prima di partire per gli USA dove avrebbe prounciato il fatidico sì, il cantante aveva pubblicato una una foto in cui insieme al suo futuro sposo posava accanto a Monica Cirinnà, la senatrice del Partito Democratico, il cui nome è legato alla legge sul riconoscimento delle unioni civili nel nostro Paese e che ora si batte per un ulteriore e definitivo passo in avanti. Sono passati due anni da quella foto ma quello che era diventato uno dei paladini dei diritti dei gay, oggi è un uomo solo.