Giovanni Nuti canta Alda Merini: la sua poesia è musica

Codice da incorporare:
di Askanews

Milano, (askanews) - È il frutto di 16 anni di lavoro fianco a fianco "Accarezzami musica - il Canzoniere di Alda Merini", il cofanetto con tutta la produzione in musica della poetessa milanese, frutto della collaborazione con il musicista e interprete Giovanni Nuti: 6 cd, 1 dvd, 114 canzoni di cui 13 inedite, 21 brani con la voce recitante di Alda Merini e duetti con 29 artisti ospiti, da Enrico Ruggeri a Rita Pavone, da Renzo Arbore a Milva, da Monica Guerritore a Gigi Proietti."Alda Merini prima che se ne andasse all'ospedale mi ricordo mi disse ricordati che tu sei stato e sei la mia musica, lascio a te queste impronte sulla terra, da una sua poesia, invogliandomi e stimolandomi a diffondere le sue opere ed è quello che faccio da sempre".Nuti ha chiamato a collaborare gli artisti che lei amava."Lei è sempre stata ed è amata da tutti gli artisti oltre a tutto il pubblico. Lei diceva che quando in Italia uno muore dopo due giorni non ne parla più nessuno: non è il suo caso, sta facendo più rumore adesso di prima e lo sa". "La poesia è bellezza e lei diceva che la bellezza aiuta a vivere, quando andavo da lei spesso sentendola declamare le sue poesie e vedendola creare ero felice, l'arte ti rende felice: è quello che manca, un punto di riferimento.Il "Canzoniere" di Alda Merini sarà presentato in 3 speciali serate-evento il 20 ottobre, al Teatro dal Verme di Milano, il 23 al Teatro Sistina di Roma, il 2 novembre al Teatro Duse di Bologna: accanto a Nuti ci sarà Monica Guerritore in veste anche di cantante e alcuni ospiti che hanno duettato nel disco."I suoi versi hanno già una musicalità, per me non è stato difficile amplificarli, però con la musica diceva Alda possono arrivare anche a coloro che non entreranno mai in una libreria e questo succede spesso: quando le persone vengono ai concerti e non hanno i suoi libri dopo aver sentito le canzoni, soprattutto i ragazzi, vanno e li comprano. Per me è una grande gioia".Il ricavato dei tre spettacoli andrà in beneficenza all'associazione City Angels che assiste gli emarginati e tutela le vittime della delinquenza e al Consiglio italiano per i rifugiati, organizzazione umanitaria attiva dal 1990 su iniziativa delle Nazioni Unite.