C.S.I. Amo: la follia d'amore ha il suono di centinaia di musicisti riuniti in un'estate unica

Sulla scia del Rockin'1000 diventato uno degli eventi più cliccati sul Web, uno straordinario raduno in Sardegna il 1 luglio. Per un omaggio spettacolare

A sinistra, un momento di un 'Rockin' 1000'. A destra: i Csi, a loro che va l'omaggio di 'C.S.I. Amo'
A sinistra, un momento di un "Rockin' 1000". A destra: i Csi, a loro che va l'omaggio di "C.S.I. Amo"
TiscaliNews

Mentre scriviamo sono 44 milioni le visualizzazioni su Youtube del primo Rockin' 1000. Quello in cui centinaia di musicisti radunati assieme suonavano Learn To Fly dei Foo Fighters, invitando la band americana a tenere un concerto a Cesena. Andò benissimo, l'omaggio colpì moltissimo Dave Grohl e l'iniziativa di tre anni fa ha poi prodotto altri omaggi spettacolari. Compreso quello ai Nirvana. In Sardegna, nel mentre, sta nascendo qualcosa di altrettanto spettacolare. Si chiama C.S.I. Amo ed è un "atto d'amore" sonoro per il gruppo che negli anni novanta ha marchiato a fuoco la musica italiana, costruendo un percorso unico tutto dal fronte indipendente. Erano il Consorzio Suonatori Indipendenti, album come Ko De Mondo e Linea Gotica, un corollario di festival, riviste, produzioni, video che si imposero sulla stereotipata scena di casa nostra. Il 1 luglio, nel Parco dei Suoni di Riola Sardo (Oristano) C.S.I. Amo si prepara ad esplodere come una festa gioiosa. C'è ancora molto da fare. 

"Alla testa di una carovana"

Si sente un capo carovaniere, Lello De Vita, manager di spettacoli, quando descrive come è nato C.S.I. Amo. I Csi sono stati un gruppo fondamentale per lui, ed è proprio la passione e l'amore per quanto rappresentato da Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Ginvra De Marco e Francesco Magnelli ad averlo spinto a tentare questa gioiosa follia. Radunare il 1 luglio in Sardegna centinaia di musicisti provenienti da tutta l'Italia, farli suonare assieme all'unisono, riprendere tutto live, moltiplicarlo sui canali social. A che punto siamo? "Sono iscritti circa 400 musicisti, al momento in cui parliamo" spiega De Vita, "ed è stato un piacere aver l'adesione di una delle band più importanti del nuovo rock italiano, forse la più legata di tutte ai Csi: i Marlene Kuntz. Saranno il primo violino di questa gigantesca orchestra che durerà un solo giorno. Attorno a loro, tutti gli altri appassionati di quella band storica e di quel suono. Appuntamento a Riola il 1 luglio, per suonare A tratti, il brano che apre Ko De Mondo, il fondamentale esordio del Consorzio Suonatori Indipendenti. Ma non finisce qui.

"Il successo dipende da tutti"

Mettere assieme così tanti musicisti, farli suonare all'unisono con assoluta precisione, amplificare e registrare ogni strumento, riprendere l'evento in video e produrre tutti i contenuti multimediali ha un costo. Coperto in parte da un crowdfunding, una raccolta fondi, sulla piattaforma Musicraiser. "E' importante sentirsi tutti comprimari in questo atto d'amore in musica per i Csi" sottolinea De Vita, "il crowdfunding ci aiuterà a coprire metà dei costi totali. Il resto verrà dalla passione e dalla voglia di giocare con la musica che esploderà il 1 luglio". Mancano poche settimane, l'adrenalina sale. Dopodiché Chi c'è c'è/Chi non c'è non c'è