"Non aver paura hai votato il male minore": irrompe in rete la band di Scampia, gli A'67

In un momento in cui la musica italiana ha consapevolmente abbandonato l’ “impegno” politico, la band con caparezza come ospite d'eccezione ritorna a raccontare il paese reale senza filtri

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di Guido Ruotolo

C’è un passaggio fulminante del brano, che racconta l’ineluttabilità del Paese, sempre prigioniero del meno peggio: "Se ti sei risvegliato a novanta, ma non senti alcun dolore, non avere paura hai votato il male minore…”. Irrompe sulla rete il singolo della band di Scampia-Secondigliano, Napoli, gli ‘A67, con "Il Male Minore", con un ospite d’eccezione, Caparezza, co-protagonista anche del videoclip, affidato al regista Cosimo Alemà.

In un momento in cui la musica italiana ha consapevolmente abbandonato l’ “impegno” politico, nonostante una campagna elettorale infuocata, la band di Scampia ritorna a raccontare il paese reale senza filtri, con ironia e un suono internazionale grazie alla produzione artistica di Gigi Canu dei Planet Funk. "Ci piaceva l’idea – spiega la band – di scherzare sul fatalismo degli italiani che continuamente ci porta a scegliere per il male minore e quindi a sopportare le peggiori ingiustizie. Un male che alla fine cronicizzandosi è finito per diventare il vero male di questo paese".

Melodicamente scorretto e politicamente ballabile, "Il Male Minore", è prodotto dall’etichetta iMusic e distribuito sulle piattaforme digitali da Universal. La canzone appena uscita è apripista di un album che sarà in vendita entro l'anno. Gli ‘A67, figli di una Scampia che sta cambiando, sta riscoprendo una voglia di conquistare una normalità finora negata, ci riprovano sei anni dopo l’ultimo album, "Naples Power", che ha visto coinvolti i maggiori artisti napoletani. Un'esperienza artistica importante che li coinvolse in un tour durato 2 anni e li ha portati in giro sui maggiori palchi italiani tra cui il Concerto del Primo Maggio a Roma e con l'invito, nel 2014, di Pino Daniele a partecipare ai concerti di “Tutta n'ata storia”.