La ex moglie di Muccino in tv: "Vi racconto le violenze che ho subito". Lui: "E' disturbata, sta delirando"

Elena Majoni rompe il silenzio e racconta le scenate e le percosse subite. ll regista continua a negare. Il fratello minore: "Non posso perdonarlo"

di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

La faida di casa Muccino non si ferma. Da più di otto anni mette Gabriele contro il fratello minore Silvio, in mezzo c'è l'amore tormentato, e punteggiato da violenze, con la ex moglie del regista de L'ultimo bacio, la violinista Elena Majoni. Che aveva già parlato degli attacchi d'ira e delle percosse subite da Muccino, e che ha deciso di andare a raccontare in televisione cose di cui, dice "mi vergogno come una ladra". Finora aveva tenuto tutto per sé, aspettando la sentenza dei giudici che di recente le hanno dato l'affidamento esclusivo del figlio avuto da Muccino. Ospite della trasmissione L'Arena, condotta da Massimo Giletti, la Majoni ha rievocato tra le lacrime la sfuriata del regista che le chiedeva di rassicurarlo sul suo amore. "Ma io non riuscivo a dirgli ti amo" ha raccontato la ex moglie, "così lui mi ha preso il viso, tirando la mascella". Quella volta le ruppe un dente, la donna ebbe anche problemi di masticazione e capì che non poteva più stare con lui, che doveva andarsene. 

La testimonianza di Silvio

A favore di Elena Majoni, e determinante per la decisione dei giudici di affidare il figlio, conteso da Gabriele Muccino, alla madre, è stata la testimonianza del fratello minore, l'attore e regista Silvio. Che aveva confermato le violenze che la donna subiva, compresa quella che la lasciò con un timpano perforato. Silvio Muccino ha raccontato di aver nascosto l'accaduto lasciandosi convincere dalla famiglia a non far scoppiare uno scandalo. Scandalo che, secondo le parole di Elena Majoni, avrebbe impedito a Gabriele Muccino di andare a lavorare in America, dove ha avuto specie nei primi anni grande fortuna e considerazione. Per questo la ex moglie avrebbe esitato a denunciarlo, finora.

Il regista: "E' una persona disturbata"

A chi gli faceva notare  su Twitter che la ex moglie stava raccontando in diretta tv episodi drammatici della loro convivenza, Gabriele Muccino ha risposto: "I deliri di persone disturbate non mi interessano". Il regista continua a negare i fatti raccontati dalla Majoni. Nel mezzo, come già scritto, il rapporto deteriorato con il fratello Silvio che ha raccontato: "Mi hanno convinto a mentire e ho negato quanto accaduto davanti ai pm, la mia famiglia ha fatto figurare che si trattava di un incidente in piscina, io ho reso falsa testimonianza, scelsi la famiglia invece della verità e non me lo sono mai perdonato. A 24 anni sono esploso". Poi l'incontro con la scrittrice e sceneggiatrice Carla Vangelista, la decisione di distaccarsi da Gabriele (che proprio nel cinema lo aveva lanciato con successo) e di far da sé, nella vita come nella carriera. Muccino senior accusava la Vangelista di aver condizionato il fratello e Silvio di essere un plagiato che si era messo in competizione con lui. In seguito si è scusato più volte. Ma Muccino junior ha risposto chiaramente: "Le parole di Gabriele mi violentano, non riaprirò la porta a mio fratello". Che è atteso dalla richiesta di risarcimento di 300 mila euro, con l'accusa di diffamazione. 

Silvio Muccino con la compagna Carla Vangelista, in causa con Gabriele