"Ruba le mance dei dipendenti": Jessica Biel denunciata dai camerieri del suo ristorante

La modella e attrice, moglie di Justin Timberlake, accusata di aver trattenuto quanto dovuto ai camerieri del suo locale per Vip. C'è in ballo più di un milione di dollari

Jessica Biel con il marito Justin Timberlake
Jessica Biel con il marito Justin Timberlake
Redazione Tiscali

Lei è ricca, bellissima e moglie di un altro ricco, bellissimo e molto famoso. Parliamo della coppia glamour formata dall'attrice Jessica Biel e dal cantante e attore Justin Timberlake. Non solo attivi nel mondo dello spettacolo ma, come molti multimilionari celebri, lesti e bravi a reinvestire i guadagni in altre attività. Nel caso di Jessica Biel, tra i vari investimenti c'è quello nell'Au Fudge Restaurant di Los Angeles. Uno dei più rinomati e dei più utilizzati dai Vip che vogliono organizzare feste indimenticabili con i loro bambini. Quel che è accaduto in questo ristorante è ora al centro di una causa, con richiesta di risarcimenti per quasi 1 milione e mezzo di dollari.

"Si frega le mance"

Secondo un gruppo di dipendenti della Biel (e degli altri suoi soci), la proprietà del ristorante si sarebbe intascata le loro mance. Non si parla di pochi spicci, la cifra in ballo è pari a 430.100 dollari, come si conviene ad un posto per Vip. I dipendenti che rivogliono i loro soldi ci hanno messo il carico, aggiungendo alla richiesta di restituzione del maltolto una richiesta danni per un milione di dollari. Ad aggravare le cose, c'è che diversi di quei camerieri sono emigrati che si trovano negli Usa relativamente di recente, questo per mettere una pulce nell'orecchio alla Biel, a cui manca solo di essere tacciata di sfruttare categorie svantaggiate. Ad ogni modo, la direzione dell'Au Fudge (e quindi portavoce di Jessica Biel) ha addossato la colpa delle mance trattenute e non corrisposte ai camerieri ad una manager, ora licenziata. La quale avrebbe fatto muro di fronte alle richieste dei dipendenti, e sarebbe poi stata punita dai soci che gestiscono il locale. Il finale, però, si scriverà in tribunale.