Il tumore di lui, la malattia di lei. Douglas e Zeta-Jones: "Ci siamo odiati, ma ce l'abbiamo fatta"

Catherine Zeta-Jones (48 anni) e Michael Douglas (73), insieme da oltre 15 anni
Catherine Zeta-Jones (48 anni) e Michael Douglas (73), insieme da oltre 15 anni
Redazione Tiscali

Trecento milioni di dollari. Tanto era il denaro in ballo in quello che sembrava essere uno dei più eclatanti divorzi Vip degli ultimi anni. Se ne parlava quasi tre anni fa, Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones sembravano essere arrivati a un doloroso capolinea. L'attrice gallese e il divo e produttore americano erano all'apice dell'incomprensione e venivano da anni difficili. La lotta del figlio di lui con la droga, la sindrome bipolare che affliggeva Catherine, portandola ad estraniarsi dal mondo per diversi periodi e pregiudicandone la possibilità di lavorare sul set, erano andate ad aggiungersi al tumore alla gola che aveva colpito Douglas.

"Colpa di Catherine"

La frase infelice di Michael Douglas, che aveva imputato al troppo sesso orale praticato alla moglie di essere uno dei fattori scatenanti della sua malattia, aveva incrinato in modo pericoloso la coppia, che era arrivata sul ciglio del divorzio. Poi era cominciato un faticoso, lento lavoro di mediazione fra i due, per riprendere a parlarsi, capirsi, avere cura l'uno dell'altra. E l'intenzione di divorziare era rientrata. Durante il recente TCM Classic Film Festival, Douglas ha dichiarato: "Entrambi ce l'abbiamo messa tutta affinché succedesse. Solitamente quando un componente della coppia decide di uscire dalla porta di casa, non importa quanti tentativi tu possa fare, la separazione è inevitabile. Ma noi siamo stati fortunati: ci siamo guardati e abbiamo capito che volevamo che le cose tornassero a funzionare. Sfide di questo genere rendono la relazione forte come non mai. Essere uscito vivo dalla malattia giunta allo stadio quattro mi ha fatto apprezzare la vita in modo completamente nuovo".

"Devo ringraziare Michael"

Anche Catherine Zeta-Jones ha analizzato il modo in cui, nonostante il disagio psicologico ed emotivo con cui deve condividere, lei e Douglas sono riusciti a "salvarsi" a vicenda: "Mi faccia dire che mi sento benedetta per questo rapporto, e per aver incontrato Michael. Mio marito è un uomo che sa ascoltare, ed è capace di affrontare le avversità con una mentalità aperta, che non ha paura della femminilità né della mascolinità. Ho la fortuna di avere due figli vivaci come i loro genitori, e un marito che è riuscito a sconfiggere un nemico tremendo come il cancro".