Foto ai figli gemelli sul Lago di Como: e Clooney furioso lascia la villa e minaccia denunce

Il settimanale francese Voici sguinzaglia i paparazzi e "coglie" il divo e la moglie Amal a Villa Oleandra mentre hanno in braccio Ella e Alexander

di Cr.S.   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Non si fa in tempo a chiudere per vie giudiziarie il caso delle presunte foto rubate al compleanno di Elisabetta Canalis nella Villa Oleandra, proprietà dell'allora compagno George Clooney sul Lago di Como, che la lussuosa residenza del divo americano diventa teatro di una nuova violazione della privacy. Ancora per via fotografica. George Clooney e la moglie Amal Alamuddin sono stati paparazzati dal settimanale francese Voici che ha sguinzagliato i suoi reporter lungo il perimetro di Villa Oleandra, fino a catturare i due coniugi con in braccio i loro gemellini, Ella e Alexander, nati lo scorso 6 giugno. Clooney è andato su tutte le furie.

Lago di Como, invivibile

L'attore ha dichiarato che "i fotografi, l'agenzia e il magazine saranno perseguiti a misura di legge, lo richiede la sicurezza dei miei figli". Poi via dalla Lombardia, dal Lago di Como e da Villa Oleandra. Che secondo i coniugi Clooney-Alamuddin, non è più sicura e non ha più la privacy che la coppia superstar chiede al nostro Paese nelle trasferte vacanziere. Secondo il quotidiano Libero, che pubblica un appassionata difesa della località lombarda e dell'operato del sindaco Roberto Pozzi, che in tutto questo tempo ha fatto l'impossibile per assicurare un trattamento di riguardo alla coppia Vip, a cominciare dalle misure di protezione della loro privacy, Clooney e Amal avrebbero preferito la Toscana. E se la soluzione avanzata da Libero ("la prossima volta sparati un bel selfie con i gemellini") appare poco convincente e meno che mai elegante, non è affatto assicurato che tra le crete e i verdi prati in odore di Rinascimento i paparazzi non colgano ancora i signori Clooney e i loro cuccioli d'uomo in pieno relax. E' la celebrità, bellezza. Il contrario della privatezza.