Nuovo scandalo per il rapper R. Kelly: "In casa sua un harem di giovani schiave sessuali”

Il cantante si difende e nega tutto, ma secondo un’inchiesta del sito Buzzfeed, le accuse che si stanno abbattendo su di lui diventano sempre più pesanti

R. Kelly
R. Kelly
Redazione Tiscali

Nuovo guai per R. Kelly, il pluripremiato cantante R&B. Secondo un’inchiesta del sito Buzzfeed,  l'artista americano, 50 anni, più volte vincitore di Grammy Awards, ospiterebbe nelle sue case diverse ragazze che secondo alcune testimonianze sarebbero sue "schiave", anche sessuali.

La difesa del rapper

Lui si difende minacciando querele a destra e a sinistra. Ma le accuse che si stanno abbattendo sull’artista, come rivela il sito statunitense, diventano sempre più pesanti e, man mano che le ore passano, sempre più persone prendono coraggio e cominciano a parlare, delineando il profilo inquietante di un uomo che ha creato una sorta di setta costituita da un vero e proprio harem di ragazze, per lo più appena maggiorenni, che vengono ospitate nelle sue case e vengono trattate come schiave sessuali

Il racconto dei genitori di una delle ragazze

Buzzfeed ha parlato con i genitori di diverse giovani, che hanno raccontato particolari inquietanti riguardo alle metamorfosi che hanno avuto le loro figlie negli ultimi anni. C'è "J.", per esempio 19 anni, che ha conosciuto R. Kelly, coi genitori presenti, dietro le quinte di un concerto a Indio, California, nel maggio 2015. Anche J. voleva fare la cantante ma è finita nell'orbita del rapper che col tempo si è conquistato la sua fiducia "fino ad annullarla totalmente", dicono madre e padre. J. adesso vive con lui tra Atlanta e Chicago e l'ultima volta che i genitori l'hanno vista "sembrava avesse subito il lavaggio del cervello, non era più lei, sembrava una prigioniera, ripeteva che Kelly è l'unico che le vuole bene. Era orribile".

Nella setta anche una 18enne della Florida

J. purtroppo non pare la sola. Secondo Buzzfeed ci sarebbero altre ragazze che vivrebbero nelle case di R. Kelly, alla stregua di un harem, tra cui una 18enne della Florida, "la sua preferita". Secondo le testimonianze di genitori e, collaboratori persone un tempo vicino al cantante, tutte le "babies" (come verrebbero chiamate in casa da lui), molto spesso aspiranti artiste, devono sottomettersi al "daddy" R. Kelly, chiedere il permesso per qualsiasi cosa, anche andare in bagno e avrebbero costantemente rapporti sessuali con lui sotto l'occhio di una videocamera.  

Le sue "schiave", anche sessuali

Inoltre, stando ai resoconti di Buzzfeed, il rapper avrebbe  sequestrato  i loro cellulari coi contatti di amici e familiari ma dei nuovi con un solo numero (quello di R. Kelly), sono controllate 24 ore su 24, e vengono punite, "verbalmente e fisicamente" se non obbediscono. Insomma, si tratterebbe di una setta-harem dai contorni perlomeno squallidi. I genitori di J. hanno fatto più volte denuncia alle polizie di Chicago e Atlanta. Ma le autorità, al momento, non possono fare niente, dicono. Le ragazze sono tutte maggiorenni e, in teoria, vivrebbero volontariamente con R. Kelly.

Il racconto delle ex ragazze di Kelly

Perfettamente in linea con queste dichiarazioni i racconti di Cheryl Mack, Kitti Jones e Asante McGee - tutte e tre ex ragazze dell'entourage di Kelly - che forniscono tutt'altro quadro della situazione, descrivendo nei dettagli il tipo di trattamento riservato alle giovani donne che finiscono nell'orbita del cantante. Secondo il loro racconto, attualmente ci sono almeno sei donne che vivono in proprietà affittate da Kelly vicino alla sua casa di Atlanta e al suo appartamento alla Trump Tower di Chicago. "Sono rimasta intrappolata - dice Kitti Jones - C'erano persone che mi dicevano che ero un idiota. Mi è servito molto tempo per capire che avevano ragione, e ora sto parlando perché spero di poter aiutare alcune di queste ragazze".

Gli scandali precedenti e il matrimonio annullato

"Non è la prima volta che il cantante R&B rimane coinvolto in un caso potenzialmente sordido come questo. Anni fa è stato accusato di girare film pedopornografici (accusa poi caduta) e nel 1994 fece scandalo il suo matrimonio (poi annullato) con la cantante Aaliyah, sua pupilla morta nel 2001 in un incidente aereo. Lei aveva soli 15 anni, era stata spacciata per 18enne al momento delle firme e in quel periodo lei compose forse il suo brano più famoso "Age ain't nothing but a number": l'età è solo un numero.