Fresu Special guest del Saint Louis all'Eliseo: spazio ai giovani

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di Askanews

Roma, (askanews) - Paolo Fresu star della seconda edizione del Festival "Special Guest", nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music, che ha visto il grande trombettista sardo esibirsi nel teatro di Via Nazionale a Roma con i giovani artisti della prestigiosa scuola di musica romana."Felicissimo di essere qui a Roma all'Eliseo perché è un bellissimo progetto con i giovani della Saint Louis, che è una scuola importante: per cui, spazio ai giovani. Un repertorio dedicato alla mia musica, quindi particolarmente onorato di questo, bello".Fresu ha eseguito i suoi brani originali arrangiati da Luigi Giannatempo per un ampio organico orchestrale di dodici elementi, il Saint Louis Ensemble (Maurizio Leoni al sax alto e flauto, Gabriele Pistilli al sax tenore e sax soprano, Luigi Acquaro al sax tenore e clarinetto, Luca Padellaro al sax baritono e clarinetto basso, Mario Caporilli alla tromba, Antonio Padovano alla tromba, Giuseppe Panico alla tromba, Elisabetta Mattei al trombone, Federico Proietti al trombone basso e basso tuba, Andrea Saffirio al piano, Fabrizio Cucco al basso e Alessio Baldelli alla batteria), diretto da Antonio Solimene.Il progetto, nato da un'idea del direttore artistico dell'Eliseo Luca Barbareschi, prevede tre grandi concerti, come spiega il direttore della Saint Louis, Stefano Mastruzzi: "Gli ospiti di quest'anno sono per l'appunto Paolo Fresu, poi avremo un concerto con Serena Brancale e Fabrizio Bosso, anche lì assisteremo a una grande sperimentazione di linguaggi, certamente non classificabili in un'unico genere definito. Chiuderemo la rassegna con un concerto dedicato alla musica latino americana, precisamente in Argentina, ci muoveremo con Natalio Mangalavite e Javier Girotto come special guest e lì avremo una band di 26 elementi".