Sgarbi, a teatro con Michelangelo

Sgarbi, a teatro con Michelangelo
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - "Più che di un'esperienza umana, è il racconto della contemporaneità di un pensiero, così grande che poi ogni artista con lui deve fare i conti. E' una contemporaneità del mondo delle idee, delle invenzioni artistiche più che della vita". Così Vittorio Sgarbi racconta il suo 'Michelangelo', nuovo spettacolo al debutto dal 15 al 18/3 al Teatro Olimpico di Roma, in cui, solo in scena con le musiche di Valentino Corvino, affronterà il genio della Cappella Sistina. ''Avevo pensato a un racconto più ampio, diverso ogni sera, intitolato Rinascimento - dice - Ma l'ipotesi della nascita di un movimento politico con quel nome faceva pensare ai teatri a un conflitto di interesse''. Così è nata una trilogia che dopo Michelangelo vedrà Leonardo (al Teatro Romano di Verona il 3/6) e poi Raffaello, seguendo anche le celebrazioni per i centenari delle loro morti. ''Nel 2021 - conclude Sgarbi - è possibile che faccia non un pittore, ma Dante, di cui ricorrerà il settecentenario. Anche per dare una lezione a Benigni''.