Maria Latella si racconta in un libro

Maria Latella si racconta in un libro
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 6 NOV - La conosciamo per le graffianti interviste, per la curiosità e serietà con cui ha portato avanti il suo lavoro di giornalista, per come ha raccontato e racconta la classe politica e i potenti. Per una volta Maria Latella ha deciso di parlare di sé in un libro, 250 pagine che si leggono come un romanzo: 'Fatti privati e pubbliche tribù' (edizioni San Paolo). "Sono stata una bambina degli anni Sessanta" racconta nel libro la giornalista, come tante donne nate nella cosiddetta era del baby boom, cresciute con la consapevolezza di essere diverse dalle proprie madri, convinta "che là fuori ci fosse un mondo da andarsi a prendere". Ma prima ricorda le scarrozzate sulle Fiat 1100 "senza cinture". "La prima tv, la Standa, le figurine in tasca e i Buondì nella cartella". Una generazione "che ha raccolto più talenti musicali globali di quanti la storia ricordi". Un esperimento planetario grazie al quale "in ogni parte del mondo per la prima volta si potevano ascoltare gli stessi brani". E lei sceglie 'Let it be'.