Il museo oltre il museo: Palazzo Grassi apre ai diversi pubblici

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di Askanews

Venezia (askanews) - Un calendario di eventi per aprire i duplici spazi di uno dei più importanti musei privati italiani alla musica, al cinema, alle arti performative. E soprattutto per mostrare che questa apertura ha come centro di gravità lo spettatore. A Palazzo Grassi - Punta della Dogana a Venezia il direttore e amministratore delegato del museo, Martin Bethenod, ha presentato la programmazione degli eventi in programma nel primo trimestre del 2018 tra Punta della Dogana e il Teatrino di Palazzo Grassi. "Di solito da gennaio a marzo - ha detto Bethenod ad askanews - la gente pensa spesso che a Venezia non succeda niente. E' assolutamente falso, per noi questo periodo è molto importante, perché ci consente ancora più rispetto ai momenti di Biennale o mostre, di lavorare su progetti molto mirati e molto ambiziosi e che ci consentono di incrociare le arti, i modi di espressione e i pubblici".L'utilizzo della parola "pubblico" declinata al plurale è probabilmente il miglior modo per leggere l'intento di coinvolgimento a più ampio raggio rispetto al classico mondo dell'arte che Palazzo Grassi vuol portare avanti, passando soprattutto per la seconda edizione di Set Up, evento nel quale gli spazi di Punta della Dogana diventa per due giorni - 23 e 24 febbraio - un palco per una grande kermesse musicale e performativa. Mauro Baronchelli, direttore operativo del museo. "Palazzo Grassi - Punta della Dogana come centro d'arte contemporanea - ci ha spiegato - esce dall'idea di concentrarsi esclusivamente sull'arte visiva, che rimane ovviamente la sua anima più importante e riconosciuta. Ma, in coerenza con quello che già succede da qualche anno a questa parte nella programmazione del Teatrino apre a forme artistiche che sono più legate al mondo della musica e della performance".In particolare il fomat site-specific di Set Up vuole espressamente non avere una "linea editoriale", non ci sono eventi principali ed altri secondari, ci sono solo, come ci ha confermato anche Enrico Bettinello, che ha collaborato attivamente al progetto, artisti interessanti chiamati a occupare in maniera diversa gli spazi di Punta della Dogana. "Lo spettatore - ci ha detto - è libero di posizionarsi e di riposizionarsi sulle cose che accadranno, naturalmente accadranno molte cose, dai set elettronici a momenti di performance di danza, a set più acustici. Tutti in spazi diversi e sempre ridefinendo il rapporto tra la creazione artistica e lo spazio che la contiene. In questo senso il pubblico è l'headliner della serata, perché è il fuoco su cui noi ci concentriamo".Oltre a Set Up, comunque, in questi mesi al Teatrino di Palazzo Grassi e a Punta della Dogana andranno in scena una serie di appuntamenti che vanno dalle proiezioni ai laboratori, dalle giornate studio alle iniziative speciali. Musica e cinema saranno i principali protagonisti, ma accanto a esse ci saranno anche la moda, ovviamente l'arte e i progetti speciali.