Claudia Mori sbotta: "Uomini, ora basta. Toccatevi il vostro di sedere"

La signora Celentano critica pesantemente un articolo-provocazione de Il Fatto Quotidiano, che parla delle donne come "soggetti pericolosissimi"

Claudia Mori sbotta: 'Uomini, ora basta. Toccatevi il vostro di sedere'
di M.E.P.

"Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere". Così titolava un libro, divenuto negli anni un vero cult per adolescenti alle prese con le prime delusioni amorose. In realtà, mai come in questo momento, complice il mega scandalo sulle molestie hollywoodiane, dietro quella classificazione si cela un brutale scontro tra i due sessi. Senza esclusione di colpi. E’ di oggi il velenoso commento di Claudia Mori che, in risposta alle dichiarazioni spiccatamente maschiliste di Massimo Fini difende a spada tratta l’universo femminile puntando il dito sui rappresentanti del sesso forte. 

"La violenza comincia con una mano appoggiata sulla gamba"

 “Egregio signor Fini, ho letto il suo articolo apparso ieri su "ll Fatto Quotidiano" e l’ho trovato insopportabile per le volgarità di pensiero che esprime contro le donne”. Inizia così l’arringa della moglie di Celentano nei confronti di chi sembra voler dare, come sempre, la colpa di tutto alle donne. Che provocano, che sculettano, che in poche parole “se la cercano”. “Ancora oggi, nonostante centinaia di uccisioni e violenze sulle donne, prosegue Claudia Mori, lei fa fatica a capire che la vostra violenza comincia proprio con la mano appoggiata volgarmente sulla gamba di una donna da parte di uno sconosciuto. Un atto intimo ingiustificato se non con la vostra prepotenza sessuofoba e irrefrenabile”. Perchè – si chiede con stizza - una donna dovrebbe subire in silenzio una confidenza del genere da parte di uno sconosciuto? Perchè il signor Hoffman (Dustin, ndr) si permette di dire quella battuta schifosa e volgare in pubblico ad una giovane diciassettenne lavoratrice che gli porta (ahimè) la colazione: “Oggi vorrei un uovo sodo e un clitoride alla coque”?

Fini: "Le donne stanno diventando soggetti pericolosissimi"

Ma d’altronde, lo stesso Massimo Fini nel suo articolo non era stato particolarmente morbido. Al punto da dire che le donne “stanno diventando dei soggetti pericolosissimi da tenere a debita distanza”. E che, date le circostanze, l’uomo potrebbe sentirsi a disagio persino esprimendo un semplice complimento. “Potremo ancora dire “sei carina, mi piaci” – si chiedeva il giornalista - o dovremo fare, come ai vecchi tempi, una dichiarazione d’amore in ginocchio, a distanza di sicurezza e alla presenza di testimoni?

"Toccatevi il vostro di sedere"

La moglie di Celentano si domanda quindi provocatoriamente “perché una donna dovrebbe subire in silenzio una confidenza del genere da parte di uno sconosciuto?! Perché il signor Hoffman si permette di dire quella battuta schifosa e volgare in pubblico ad una giovane diciassettenne lavoratrice che gli porta (ahimè) la colazione: “Oggi vorrei un uovo sodo e un clitoride alla coque? Poi alza il tiro. “Si vorrebbe accusare di calunnia la donna che denuncia o rende pubblica una molestia. Tanto esiste la prescrizione e il colpevole se la caverebbe ancora una volta. Perchè a lei non frega niente - scrive ancora rivolgedosi a Massimo Fini, che le leggi sono già dalla vostra parte: le pene non sono mai adeguate al dolore, all’umiliazione e alla sofferenza di una donna violata e offesa”. Infine, un mal celato invito a cambiare certe odiose abitudini. “Per scaramanzia, toccatevi il vostro di sedere, non quello di una donna”.