A Vienna Museo storia contraccezione

A Vienna Museo storia contraccezione
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Freud diceva che aver separato la sessualità dalla riproduzione è uno dei più importanti traguardi dell'umanità e a Vienna un piccolo museo racconta, attraverso oggetti e immagini, le tappe che hanno portato a questo risultato. E' il museo della contraccezione e dell'aborto, creato nel 2003 dal medico e ginecologo Christian Fiala all'interno di una ex clinica per abortire e strutturato in due stanze, l'una dedicata alla contraccezione, l'altra all'interruzione di gravidanza. L'obiettivo dell'esposizione è spiegare come, attraverso i secoli, si sia disperatamente cercato di rompere il legame tra sessualità e fertilità. Sono stati infatti i metodi contraccettivi a permettere di vivere la sessualità svincolata dalla riproduzione. Il museo, unico nel suo genere, attraverso oltre 2000 oggetti e 1100 immagini e libri rari, documenta la storia del controllo delle nascite e attraverso tour guidati interattivi spiega anche alle più giovani generazioni l'importanza di una sessualità responsabile.