A teatro in due è meglio

A teatro in due è meglio
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 28 AGO - Da Ghini-Bonomo padre-figlio in Ciao di Walter Veltroni agli inattesi Barbareschi-Savino con Il penitente di Mamet. E poi le grandi reunion come Cuccarini-Ingrassia in Non mi hai più detto ti amo, Accorsi-Baliani tra Boccaccio e Ariosto o il Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show. Se una star è (quasi) garanzia di successo, due insieme promettono faville. E' il fil rouge dell'anno teatrale che ci attende, dove in locandina si punta sempre più sul confronto a due. Tra le coppie da non perdere, anche Ambra Angiolini e Matteo Cremon, i più 'infuriati' della stagione con La guerra dei Roses; Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, La strana coppia per antonomasia con la commedia di Neil Simon al femminile; Isabella Ferrari e Iaia Forte sorelle per Come le stelle nel buio; e Francesco Montanari e Vinicio Marchioni, gli indimenticabili Libanese e Freddo del Romanzo criminale televisivo, ora con uno Zio Vanja da Cechov in chiave contemporanea.