Antonio (Alessandro Siani), uno squattrinato cronico che vive a scrocco, si ritrova al cospetto di Letizia (Sarah Felberbaum), una principessa viziata in cerca di popolarità, di cui inevitabilmente si innamora.
In un mondo in cui i pregiudizi dei ricchi nei confronti dei poveri sono radicati e difficili da estirpare, per il giovane povero l'unica possibilità per stare a corte è quella di seguire i consigli del ciambellano di corte Anastasio (Christian De Sica).
I ruoli tra mentore e allievo sono però destinati a rovesciarsi quando Anastasio si innamora di Jessica (Serena Autieri), la cugina di Antonio, e avrà bisogno di suggerimenti per mischiarsi al popolo.
C’era già stato Celentano, nel 1981, autista dell’Atac e Innamorato pazzo di Ornella Muti, figlia del Re in visita a Roma.
C’era una volta e c’è ancora, proprio perché è un classico. Favola del povero (Siani) che finisce a corte e a fare la corte alla Principessa (Felberbaum).
Alla dama del castello piace fare solo quella che non vuole restare nell’ombra: serve un amore a misura di gossip.
Così si può tornare alle latitudini comiche dei premiatissimi Benvenuti al Sud e al Nord: là si giocava con i tic e manie del malcapitato fuori posto, qui si può fare altrettanto con il ragazzo della curva B, che ne sa mille per la pizza a scrocco, alle prese con le maniere in punta di forchetta del piccolo principato tra i monti.
Con tutto il campionario di impacci di bocca buona, la frittata di maccheroni e lo champagne per brindare all’incontro, il friccicore napoletano («Principè, ti faccio vedere i canguri a motore») e il rigore asburgico.
Intanto il ciambellano diventa “ciambellone”. E bisogna tenere a bada i parenti di lui: miseria e nobiltà, arrivano tutti affamati e contenti.
Siani, che non c’è paragone tra maschera e regista, fa il meglio del suo meglio, e non risparmia la citazione di Troisi, poeta cialtrone di Non ci resta che piangere.
De Sica è il servo di corte che deve renderlo meno guappo, in una serie di situazioni che ricordano abbastanza l’ultimo cinepanettone (episodio Lillo & Greg), ma si toglie la soddisfazione in musical di cantare sotto la pioggia.
Comunque vada, sarà un successo.