Soderbergh, il mio thriller sull'iPhone

Soderbergh, il mio thriller sull'iPhone
di Ansa

(ANSA) - BERLINO, 21 FEB - Un lungo inno all'iPhone da parte del grande Steven Soderbergh che ha presentato 'Unsane', thriller-horror dai risvolti onirici, fuori concorso in questa 68/a edizione del Festival di Berlino che si chiude sabato 24 febbraio. È stata proprio questa piattaforma di uso quotidiano con la quale il regista di 'Sesso, bugie e videotape' ha girato in due settimane questo film che mescola la dinamica stalker, l'amore ossessivo, la follia e la violenza. "Non credo che la tecnologia possa risolvere i problemi del mondo che vanno invece affrontati in modo collettivo. Anzi, oggi è in atto un cambiamento preoccupante di noi stessi e del mondo, ma va detto che la connettività accelera in tutti noi l'idea di cooperazione e tutti insieme possiamo cambiare le cose", ha detto. In scena, la paura più terribile che possa capitare a una donna oggetto di stalking, ovvero Sawyer Valentini (Claire Foy), quella di ritrovarsi rinchiusa in un ospedale psichiatrico gestito dal suo persecutore: David (Joshua Leonard)