La nuova vita di Scamarcio: "Sono anarchico, faccio il contadino. E vi dico cosa c'è fra me e la Golino"

L'attore rompe il silenzio e ne ha per tutti: il gossip facile, il disastroso stato della cultura in Italia, la politica e sì, le tante voci su quei dodici anni d'amore

Riccardo Scamarcio, 38 anni il prossimo novembre
Riccardo Scamarcio, 38 anni il prossimo novembre
Redazione Tiscali

Era stata proprio Tiscali Notizie a raggiungere in una intervista esclusiva (poi ripresa da tutta la stampa nazionale) Valeria Golino ai primi del 2016 per farsi raccontare che cosa stava succedendo alla storia in crisi più chiacchierata di quei mesi, fra indiscrezioni e pettegolezzi avvelenati. L'attrice si era difesa, sdegnata. Con le pubblicazioni e la data di matrimonio già fatte, i due si erano poi lasciati. Di recente lei è stata fotografata mentre bacia Fabio Galassi (lui 28 anni, lei 51) esperto in diritto d'autore e vicepresidente dell'Associazione Giovani per Roma. Scamarcio è inseguito a sua volta dal gossip, dopo essere stato paparazzato con la ex formosissima concorrente del Grande Fratello, Cristina Del Basso, e con Martina, figlia della sua agente Patrizia Cafiero. Ma alle vocine rosa l'attore pugliese risponde in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, in cui svela tutt'altri lati della sua vita.

Riprendere a zappare

"Faccio lo zappatore" racconta Riccardo Scamarcio, oggi lontanissimo dal liceale bel tenebroso di Tre metri sopra il cielo, personaggio che lo rese una star tra ragazzine svenevoli nel 2004. E prosegue: "Faccio le due cose che più volevo nella vita. il contadino e l'attore. Produco olio e vino biologici". E nel mentre lotta contro Keanu Reeves nel film John Wick 2. Scamarcio ne ha per tutti: "Sono anarchico dentro, contesto le regole, contesto lo Stato, ma se come ora lo Stato è crollato, io che attacco?". I suoi ultimi voti: "Bertinotti, Pd e poi no al referendum". Resterebbero i Cinquestelle: "Ma non nominano mai la parola cultura". E il suo attacco alle istituzioni per lo stato in cui versano il cinema e la cultura è durissimo: "Il cinema italiano è stato distrutto, per fare film d'azione e in costume sono costretto a espatriare". Mena mazzate sull'Unione europea: "La Germania viola le raccomandazioni sul surplus commerciale, la Francia le regole di bilancio. Voglio ministro dell'Economia Antonio Galloni, Alberto Bagnai, Giulio Sapelli". Tutti anti-euro, come Giulio Tremonti, di cui ha stima.

Quel che resta di Valeria

Uno Scamarcio pieno di rabbia ("sono corso ai ripari, mi hanno globalizzato il Paese e io ho globalizzato me stesso") arriva finalmente a parlare dei dodici anni di amore condivisi con Valeria Golino e terminati ad un passo dal matrimonio: "Non basterebbe un giornale per esporre quella relazione, che è il mio sangue, è il mio amore. Perché ogni storia che dura tanto si basa sull'amore vero, che non ha condizioni, non è programmato. Se t'innamori di quella persona, sfuggi qualunque ragionamento". Il resto, diventa una fuga privatissima dal gossip, in mezzo a ulivi e viti.