Rose McGowan, mi vedevano come Barbie

Rose McGowan, mi vedevano come Barbie
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 13 FEB - "I miei parrucchieri erano uomini gay che mi vedevano come una Barbie in carne e ossa. A me sembrava più che altro di assomigliare a una bambola gonfiabile: la macchina di Hollywood mi aveva trasformata nel sex toy definitivo" questo il racconto dell'attrice Rose McGowan che fa parte della prefazione del suo libro Brave. Il coraggio di parlare (HarperCollins) e che il mensile Marie Claire pubblica in esclusiva prima dell'uscita in Italia, prevista per il 15 febbraio. L'attrice, è stata una delle prime a parlare degli abusi sessuali e di potere del produttore Harvey Weinstein ed è tra le protagoniste del movimento #MeToo. "E' incredibile come i capelli siano la chiave per capire le dure leggi di Hollywood. Mi era stato detto che, se avessi avuto i capelli corti, gli uomini che scritturavano le attrici non avrebbero voluto scoparmi e quindi non mi avrebbero scelta", scrive nella prefazione. Sulla copertina del libro la sua foto con i capelli rasati a zero