Roma, East End

redazione

Roma, East End
di Cinematografo

“Il film è nato nello studio CANECANE, dove io e Luca lavoriamo. Facendo animazione per altre produzioni, parallelamente abbiamo sviluppato il nostro progetto al quale hanno lavorato in tanti, per quattro anni, tra disegnatori, computer grafica e tecnici”, dichiara Giuseppe Squillaci (in arte Puccio), sceneggiatore e regista, assieme a Luca Scanferla (alias Skanf), dell’irriverente film d’animazione East End.

Prodotto da EAR CINEMA e GALACTUS e distribuito da Distribuzione Indipendente, East End è la storia di un gruppo di adolescenti residenti nella periferia romana (nel quartiere East End appunto) devastata dalla speculazione edilizia, dalla corruzione e dalla mala politica. In questo contesto, due gemellini geek dirottano il segnale di un satellite militare statunitense segretissimo sullo stadio Olimpico per vedere comodamente da casa il derby Roma-Lazio….

“Fase importantissima della lavorazione è stata quella del suono: nel nostro caso, non si trattatava di eseguire un doppiaggio, ma di interpretare ciascun personaggio” – prosegue Squillaci – “dal punto di vista contenutistico invece ci interessava che il prodotto finale risultasse divertente, ma siamo consapevoli di aver affrontato con satira temi delicati e per nulla semplici. A tratti, lo abbiamo forse anche fatto con incoscienza, ma comunque certi di aver fornito, attraverso l’ironia, interessanti spunti di riflessione”.

East End è attualmente vietato ai minori di 14 anni per via dei contenuti espliciti. In merito, il distributore Giovanni Cosentino ha contestato più volte il divieto: “L’animazione è scientificamente provato che sia in grado di filtrare come nessun’altra forma audiovisiva i contenuti. Mi pare assurdo che un film come East End venga definito rischioso per via della violenza gratuita in esso contenuta, che può incitare all’emulazione”.

Skanf approfitta per annunciare anche l’omonima serie TV: “Il film nasce come progetto per una serie TV, ma poi l’opportunità di farlo giungere sul grande schermo grazie a una co-produzione italo-spagnola, ci ha convinti a farne un lungometraggio. Stiamo comunque lavorando alla serie e abbiamo già soggetti per due stagioni. East End ha certamente, tra i suoi punti di riferimento, South Park e I Griffin, ma vive di un’identità propria e non racconta la periferia romana, ma quella di una qualsiasi città europea”, conclude il regista.

Tante le gueststar inserite e citate nel film di Puccio e Skanf, tra cui Obama, Berlusconi, Trump, Nanni Moretti, Roberto Saviano e… Federico Moccia. L’autore di Tre metri sopra il cielo ha anche supervisionato la sceneggiatura. “Essendo un film contro i pregiudizi, siamo stati contenti di aver avuto con noi Moccia”, conclude Squillaci spiegando che “essendo Federico Moccia molto amato in Spagna e trattandosi, nel nostro caso, di una co-produzione Italia-Spagna ci è stato esplicitamente richiesto di essere affiancati per la stesura della sceneggiatura da un professionista del suo calibro”.

In sala dal 3 maggio, per East End è prevista una lunga programmazione, su differenti circuiti cinematografici, che si concluderà (nelle intenzioni del distributore) a Settembre.