Metti la nonna al cinema

gian luca pisacane

Metti la nonna al cinema
di Cinematografo

“Volevamo girare qualcosa di diverso, una black comedy, un genere che nel nostro Paese non è così diffuso. L’obiettivo è divertire, far innamorare lo spettatore. Quando si fa cinema bisogna pensare al pubblico, raccontare una storia che intrattenga, lasciando fuori l’incertezza e il caos della nostra società”. Così Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi presentano Metti la nonna in freezer, nelle sale italiane da giovedì 15 marzo, distribuito da 01 Distribution.

Claudia (Miriam Leone) è una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna, in attesa che lo Stato la paghi per il suo lavoro. Un giorno, all’improvviso, l’anziana signora muore, e lei si trova senza soldi. Per non finire in mezzo alla strada, escogita una truffa con l’aiuto di due sue amiche (Lucia Ocone e Marina Rocco). Invece di denunciarne il decesso, la congela, per continuare a incassare. La situazione precipita quando un incorruttibile e maldestro maresciallo della finanza (Fabio De Luigi) si innamora di lei.

Fabio Bonifacci è l’autore della sceneggiatura. “L’idea è di Nicola Giuliano. All’inizio non pensavo che una nonna surgelata potesse sostenere un film intero, ma poi mi sono convinto. C’è un’inversione dei ruoli: di solito è la nonna a tirare fuori le prelibatezze dal congelatore, non è lei a finirci dentro. Per quanto riguarda i protagonisti, la disonestà è un virus, che infetta gli onesti, anche se nessuno in questa vicenda è davvero cattivo”.

 

Cinematografo.