Luisa Ranieri: "Vi spiego perché piaccio tanto alle donne"

L'attrice napoletana, moglie di Luca Zingaretti, parla di sé e dei suoi esordi e racconta qualche piccolo aneddoto sulla sua vita privata

di M.E.P.

E' stata spesso paragonata a Sophia Loren e non solo per essere cresciute entrambe ai piedi del Vesuvio. Lusinghe a parte, però, a Luisa Ranieri quel paragone non è mai piaciuto. Quella sua fisicità prorompente, piuttosto, le ha sempre creato qualche disagio e così è stato fino alla maternità. 43 anni all'anagrafe e tredici secchi di differenza con il celebre marito, Luca Zingaretti, prima di essere un'attrice affermata e acclamatissima è stata una ragazzina timida che da grande voleva fare il magistrato. "Da ragazzina mi vestivo in maniera avvenente - aveva raccontato - e andavo in Tribunale a seguire i processi ai boss". Nulla a che fare insomma con quel ruolo che avrebbe interpretato qualche anno dopo in "Eros", la pellicola di Michelangelo Antonioni, dove si cimenta addirittura in una scena di nudo integrale.

Perché piace tanto alle donne

Eppure Luisa Ranieri non è la classica donna della quale diffidare, quella per intenderci che potrebbe soffiarti il marito. E il motivo per cui su Instagram ha tantissime seguaci lo spiega così. "Sentono che non sono una mangiauomini, spiega in un'intervista al Corriere della Sera. Mi fa piacere perché non conosco invidia e competizione al femminile. Sui set, le colleghe più giovani mi dicono sempre: non mi è mai successo che un’altra attrice mi suggerisse di farmi sistemare meglio".

Molestie? Ecco quello che ho visto

E sull'argomento del momento: le molestie, dce di avere le idee chiare. "Quando le cose diventano una moda, spiega, si ha il risultato opposto. La gente dice: vabbè, ti ha molestata, succede a tutte. Sono la prima a dire che la violenza sulle donne va condannata, ho condotto anche Amore Criminale su Raitre, ma bisognerebbe ponderare a chi dare la parola: ho visto parlare in pubblico colleghe che, mentre io stavo in fila ai provini, stavano a cena con i produttori".

"Contraria al botox, ma ho il mio segreto"

Archiviate le scene hot - oggi non se la sentirebbe proprio di interpretare un ruolo analogo - nel 2016 Luisa Ranieri ha conquistato definitivamente il popolo televisivo con la magistrale interpretazione di Luisa Spagnoli nell'omonima fiction di Rai Uno. Razionale e impulsiva, ha una particolare attitudine per i ruoli drammatici e l'abbiamo vista protagonista in "La musica del silenzio", la pellicola di Michael Radford, che ripercorre la vita di Andrea Bocelli, e in un altro film-denuncia sulla terra dei fuochi. Vanitosa quanto basta per essere definita una "femmina" si dice contraria al ritocchino e al botox ma piuttosto preferisce preservare la sua bellissima pelle non prendendo sole e mangiando cibi sani. "Gli amici mi prendevano in giro - racconta - perché d'estate, dopo il mare, ero più bianca di prima".

"Moglie di? Non è un problema"  

Salutista, anti botox ma anche mamma e moglie fiera. Sì, perchè è inutile girarci intorno: Luisa Ranieri è anche e soprattutto la moglie del Commisario Montalbano. "Luca è stato il mio incontro perfetto, spiega. Tutti i matrimoni hanno alti e bassi, ma se si è scelto con cognizione di causa, per affinità e sensibilità, sono più gli alti". Dopo due figlie insieme e un matrimonio che per ora non sembra conoscere cedimenti, l'attrice si dice per nulla turbata dal fatto che suo marito sia diventato una sorta di sex symbol. Anzi. "Non sono gelosa, spiega, il suo sex appeal del resto ha funzionato anche con me".