"Il premio", Gassman: nostri padri più liberi, i figli più saggi

'Il premio', Gassman: nostri padri più liberi, i figli più saggi
di Askanews

Roma, 4 dic. (askanews) - E' un viaggio con un genitore anziano e geniale quello che Alessandro Gassmann racconta nel suo ultimo film, "Il premio", nei cinema dal 6 dicembre. Gigi Proietti, scrittore che deve andare a ritirare il premio Nobel a Stoccolma, parte in auto con lui, la figlia Anna Foglietta e l'assistente Rocco Papaleo. Tra conflitti familiari e risate è evidente la differenza tra libertà e originalità del padre e blocchi emotivi e nevrosi dei più giovani. "Non racconto la storia della mia famiglia, però racconto la storia di una famiglia con un capofamiglia che ha nei rapporti interpersonali delle alchimie che assomigliano e ricordano inevitabilmente quella che è stata la mia infanzia e la mia gioventù. - ha detto Gassmann ad Askanews - Mio padre era un caustico, cinico, crudele e le freddure, lo scherzare sui malanni propri o degli altri era tipico della mia famiglia. Era imprevedibile, ma era anche molto tenero".Il confronto tra le generazioni mostra la forza degli anziani, la fragilità degli adulti e il potenziale che hanno invece i più giovani. Gassmann a questo proposito ha detto: "Quella di mio padre è stata una generazione che ha avuto l'occasione di vivere la guerra, quindi un dramma terribile, ma anche la ricostruzione di un Paese, che ha dato dimostrazione di energia, di libertà, creatività culturale, intellettuale, unica al mondo. E' chiaro che chi è venuto dopo, la mia generazione, quella dei 50enni, per fare meglio di chi ci ha preceduto ha avuto grande difficoltà, quasi mai ci siamo riusciti, era impossibile, anche perché la società è implosa, è arretrata". Gassmann ha però molta fiducia nei ragazzi di oggi: "Mio figlio è molto più equilibrato di me, molto più saggio. E' una generazione molto sorprendente, alcune volte con dei talenti inaspettati, completamente diversi dai nostri, dei quali capisco poco, ma che mi affascinano tantissimo. Gli voglio molto bene, mi piacciono molto".