Harry Hole e i suoi fratelli

gianluca arnone

Harry Hole e i suoi fratelli
di Cinematografo

Harry Hole, l’investigatore nato dalla penna di Jo Nesbø, fa parte di una riconoscibilissima schiatta di detective, quelli con il malessere dentro. Genia dei Marlowe più che degli Sherlock Holmes, per intenderci. Testimoni piuttosto che investigatori della catastrofe morale. Disincantati prima ancora che lucidi. La prossimità psicologica e fisica con l’altro da sé che indagano, specchio deforme e psicotico della loro umanità sofferente e lacerata, li rende ambigui, inclini al vizio, trasandati. Se volessimo tracciarne un identikit dovremmo unire idealmente la veste morale di Marlowe agli abiti sdruciti di Colombo. Negli occhi i demoni di un Somerset (Seven) o di un Dormer (Insomnia).

Cinematografo.