Hail to the King!

redazione

Hail to the King!
di Cinematografo

Sono passate molte estati da quando il piccolo George, inseguendo una barchetta di carta lungo un rigagnolo d’acqua, incontrò lo sguardo del clown Pennywise destinandosi a una fine tremenda. Nella sfrenata fantasia di Stephen King, questo, che qualunque scrittore con il senso della misura si farebbe bastare come momento cardine per un romanzo sulla perdita dell’innocenza, è solo la prima delle innumerevoli disgrazie che colpiranno la cittadina di Derry, Maine, tra il 1957 e il 1985. Lo stesso indimenticabile clown, che in veste di cattivo potrebbe reggere l’intero libro, è del resto una delle tante incarnazioni che il Male assumerà lungo le oltre mille pagine che compongono quello che, senza più troppi pudori, si può considerare ormai un classico del secondo Novecento.

Cinematografo.