Godard, viaggio nel cinema

Godard, viaggio nel cinema
di Ansa

(ANSA) - CANNES, 11 MAG - Quasi un film testamento che parla di guerra, di morte, di persone, di terra, di sogni e che non rinuncia alla speranza. Jean Luc Godard, il grande vecchio della Nouvelle Vague, 87 anni, che è stato protagonista delle barricate del '68 e che proprio in quell'anno insieme a Francois Truffaut e Claude Berri guidò la protesta degli autori, auspicando maggiore libertà nel cinema, interrompendo la proiezione del film di Carlos Saura Peppermint Frappé, inducendo alcuni giurati alle dimissioni (Polanski, Vitti, Malle) e portando il vento del maggio di Parigi sulla Croisette riuscendo nell'intento di bloccare il festival dopo 9 giorni, torna a Cannes. Le Livre d'image era un'occasione troppo ghiotta per la rassegna, un modo così affatto rituale di celebrare il 1968 50 anni dopo, proprio con quel grande protagonista di allora. Il film è in competizione per la Palma d'oro, l'attesa alta come sempre per i suoi film se non altro per discuterli, con lunghe file fuori dal Grand Theatre Lumiere e applausi finali.