Francesca Dellera rompe il silenzio: "Ecco perché sono scomparsa". Poi Ricorda Prince e Alain Delon

"La mia vita è stata intensa ed esagerata", racconta l'attrice lanciata da Tinto Brass, che oggi preferisce tenersi lontana dai riflettori

E' praticamente scomparsa dalle cronache e di lei si sa ormai poco, eppure Francesca Dellera è stata e resta il sex symbol per antonomasia. Oggi a 51 anni compiuti è una donna che va fiera del suo passato, della sua sfolgorante carriera ma che ha deciso di abbassare la saracinesca sulla sua vita privata. "Non amo il presidenzialismo disperato - spiega in una lunga intervista al Corriere della Sera - non amo i selfie e neppure i social". "ll successo può essere molto violento quando lo vivi da giovane, per questo - ammette - ho deciso poi di scomparire". 

Da Tinto Brass ad Alberto Moravia

E il successo, Francesca Dellera, lo ha conosciuto bene, sin da quando era giovanissima. Avrebbe voluto continuare gli studi ma decise invece di abbandonarli perché suo, padre, commercialista, aveva avuto dei problemi finanziari e serviva il suo supporto. "Guadagnavo in un giorno, spiega, quello che lui guadagnava in un mese". Complice una bellezza sfavillante fu "strappata" alle passerelle della moda e catapultata sul set da Tinto Brass. Impossibile non ricordare il suo debutto nel film "Capriccio" e così pure, a seguire, il ruolo di seduttrice ne "La carne", scritto per lei, come ama ricordare, da Marco Ferreri. Sex symbol indiscussa del cinema italiano, Francesca Dellera vanta tra i suoi incontri anche quello con il grande Federico Fellini, che la scelse per il ruolo di fata nel film "Pinocchio". 

Alain Delon, il mazzo di fiori, le "scuse"

Una fama, la sua, che va oltre i confini nazionali. Apprezzatissima anche Oltralpe, tra i colleghi che ama ricordare ancora oggi c'è sicuramente Alain Delon, suo partner nel film "L'orso di peluche" del 1994. In occasione del primo giorno sul set si presentò con un gigantesco mazzo di fiori e prima di girare le scene più hot le chiese quasi il permesso. "Mi disse scusami se ti devo baciare", racconta ancora lusingata l'attrice che abbozza anche un confronto con il collega Sergio Castellito, suo partner ne "la Carne". "Non aveva la stessa classe, si limita a dire, tutto qui". Ed era talmente bella e sensuale, Francesca, che Alberto Moravia le dedicò un'intervista sul settimanale l'Espresso, e Prince perse completamente la testa per lei.

Poi Prince e quelle follie d'amore

Già nota alle cronache, la storia con il folletto di Minneapolis è rimasta per Francesca Dellera una breve ma bella parentesi di quella che definisce oggi una "vita intensa ed esagerata". Prince rimase talmente colpito da quella bellezza dalla pelle di seta che arrivò ad affittare un'intera sala cinematografica per vedere "La Carne". Non solo. "Se mi invitava a cena, racconta, voleva l'intero ristorante per noi". Incontri a cinque stelle, insomma, nei quali l'attrice ebbe modo di conoscere a fondo la rockstar di apprezzarne l'originalità, quel suo essere sempre sopra le righe.  E , oggi, ha solo un rimpianto: "Mi aveva proposto di essere al suo fianco in un video, ma decisi di non accettare".