Anche il cinema al Vinitaly con la commedia "Wine to Love"

Anche il cinema al Vinitaly con la commedia 'Wine to Love'
di Askanews

Roma, 13 apr. (askanews) - Ambientato prevalentemente nella splendida cornice del Vulture in Basilicata, dove si produce l'Aglianico, il film "Wine to Love" di Domenico Fortunato debutta con un assaggio al Vinitaly 2018 domenica 15 aprile nel corso dell'evento #BereBasilicata alla Gran Guardia, organizzato dall'Enoteca Regionale Lucana, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e l'APT Basilicata, con la proiezione in anteprima di alcune scene. Alla serata parteciperanno il regista Domenico Fortunato, che interpreta anche uno dei protagonisti, l'attrice Giulia Ramires e il produttore Cesare Fragnelli.Nel cast, accanto a Domenico Fortunato, recitano Ornella Muti, Michele Venitucci, Alessandro Intini, Giulia Ramires, Caterina Shulha, Maria Popova, Teodosio Barresi, Jane Alexander, Gianni Ciardo e Alessandro Tersigni. "Wine to Love" è una commedia romantica in cui le storie familiari e sentimentali si immergono nello scenario lucano, raccontando la comunità di questa terra, la sua storia, le sue masserie, i suoi vigneti, il suo rinomato vino e il mondo che ruota intorno ad esso. Un mondo locale che, come dettano i tempi, dovrà confrontarsi con quello globale incarnato dalla città più cosmopolita del mondo, New York. "Il tema che mi ha affascinato fin dall'inizio è quello del confronto del piccolo con il grande - ha dichiarato Domenico Fortunato - del local con il global. Racconta la storia di una piccola realtà che si apre al mondo globalizzato, orgogliosa della propria terra e consapevole di produrre qualcosa di pregiato, da proteggere ma allo stesso tempo donare al mondo con il rispetto che si deve a tutte le cose preziose".In Basilicata, alle pendici del Monte Vulture, si estende l'immenso vigneto dell'azienda vinicola Favuzzi. Il solitario e burbero Enotrio Favuzzi produce un pregiato vino rosso, l'Aglianico, che ha ottenuto riconoscimenti internazionali, suscitando l'interesse di un'imprenditrice americana, Laura Rush, decisa ad unificare sotto il marchio della sua enoteca di lusso di New York le più prestigiose aziende vitivinicole italiane.