"Alvaro Vitali è morto": la verità dietro il fake che da anni infastidisce Pierino

ll Pierino della commedia trash all'italiana parla di quello scherzo ricorrente che "infastidisce" sua moglie e si sfoga: "Non mi chiamano più e non capisco perché"

Per vent'anni, a suon di pernacchie, ha riempito le sale dei cinema italiani di risate e leggerezza e tra liceali e professoresse sexy ha rappresentato l'emblema della commedia trash. Eppure, oggi, di Alvaro Vitali alias Pierino, poco si parla se non per...darlo per morto. Ebbene sì, non passa anno in cui la notizia (il classico fake) della sua dipartita non riempia le pagine dei social provocando effetti a catena non proprio simpatici per i diretti protagonisti. In verità, Alvaro Vitali gode di ottima salute ed è "morto" solo cinematograficamente.

Pronto a tornare in pista ma nessuno lo cerca

E "Pierino", che ormai di sottane conosce solo quelle di sua moglie, non si spiega il perché. "Vedo tante fiction in cui potrei recitare oggi, ma non mi chiama mai nessuno", rivela in una intervista al Corriere della Sera. 67 anni compiuti lo scorso febbraio, con la salute (facendo i debiti scongiuri) che lo assiste nonostante sporadiche ricadute depressive, si dice quindi pronto a tornare in pista. Al punto che, racconta, ha pronta da tempo una sceneggiatura su "Il ritorno di Pierino". Peccato che i produttori ai quali l'ha mostrata, dopo un'iniziale interesse, si siano dati alla macchia. 

Il fake e quelle telefonate assurde

Dimenticato, praticamente non pervenuto. E, appunto, qualcuno ci scherza pure. Dandolo spesso per morto. Eppure a lui la cosa non dà quasi fastidio. "Più che altro non capisco - spiega perché la stessa persona dal 2010, esca con questa storia". Sì, perché lui ne è convinto. Dietro quelle bufale, come già suggerito anche alla Polizia postale, si nasconderebbe la stessa persona. Dicevamo del fastidio. In realtà è pochissimo. Non che si diverta, ma in fine dei conti l'unica cosa che lo disturba sono le telefonate degli amici alla moglie. "Alza il telefono e si sente dire 'Stefania, come stai". Ed è li che si capisce che quel fake ha colpito ancora. Il rovescio della medaglia, per l'attore dimenticato dal cinema italiano è constatare che in fondo il pubblico lo ama ancora tantissimo. E, lo rivedrebbe ancora nelle vesti dello scanzonato scolaretto che sbirciava sotto le sottane delle sue avvenenti insegnanti. 

Richiestissimo alle sagre e ai matrimoni

Oggi con 150 film alle spalle in teoria non dovrebbe più aver bisogno di lavorare. In teoria, appunto. "Non so no ricco come si potrebbe pensare. Sto bene ma i soldi sono finiti" - ammette. E, poi, c'è anche il fatto che la voglia di ritornare sullo schermo è per le persone che glielo chiedono. E non sono poche. Prova ne è il fatto che ormai da anni, in attesa di quella chiamata del cinema che tarda ad arrivare, lui in qualche modo ha continuato a far ridere e divertire. Ora gira per sagre e matrimoni ed è richiestissimo. "A volte devo solo star seduto al tavolo, mi guardano e mi toccano". E lui li rassicura: "Sì, sono vero, non sono un cartone animato". Insomma, che la persona che lo dà per morto se ne faccia una ragione. Pierino non solo è vivo, ma lo sarà sempre. Anche e solo nella memoria di tanti.