Agadah, il Decamerone gotico di Rondalli

Agadah, il Decamerone gotico di Rondalli
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Mettere mano a un classico romanzo gotico come 'Il manoscritto trovato a Saragozza' (Adelphi) di Jan Potocki è una scelta forte, perché unisce sogno, fantasy, esoterismo e parola. Lo ha fatto Alberto Rondalli con 'Agadah', in sala dal 16/11 con Ra.Mo. Tutto parte nel 1815 con il conte polacco Potocki che sta lavorando al suo romanzo mentre progetta il suo suicidio (lo farà lo stesso anno, limando la sfera di una teiera d'argento). Si passa poi al maggio del 1734 con Alfonso di van Worden (Nahuel Pérez Biscayart), ufficiale vallone al servizio di Re Carlo che deve raggiungere il suo reggimento a Napoli. Nonostante il servitore Lopez cerchi di dissuaderlo dall'attraversare le Murge, infestate da spettri e demoni, si mette in cammino. Da qui un intreccio fantastico, tra sogno e realtà, che ricorda il Decamerone e le Mille e una Notte. Nel cast Pilar López de Ayala, Jordi Mollà, Caterina Murino, Alessandro Haber, Umberto Orsini, Alessio Boni, Valentina Cervi, Ivan Franek, Marco Foschi e Flavio Bucci.