"Paul Walker non è morto": ed esplode la polemica

'Paul Walker non è morto': ed esplode la polemica
di AndCur

Neppure la morte può fermare la macchina produttiva di Hollywood. Paul Walker riposa in pace dopo l'incidente automobilistico mortale del 30 novembre, ma comparirà ugualmente nel settimo capitolo della saga di Fast and Furious. La notizia è stata dall'amico e collega Vin Diesel che dopo Natale ha pubblicato sul suo profilo Facebook anche uno scatto insieme all'attore scomparso. La Universal che aveva deciso di fermare la produzione del settimo capitolo "per un periodo di tempo necessario per capire come andrà avanti il franchise" ha poi confermato tutto: "Vin Diesel e Paul Walker torneranno come attori principali della nuova pellicola". Non è ancora chiaro però come verrà sostituito Walker che ha girato solo parte delle scene del nuovo film nei panni di Brian O'Conner. Vin Diesel alias Dominic Toretto ha annunciato anche la nuova data di uscita nelle sale precedentemente annunciata per il luglio del 2014. "Sarà al cinema il 10 aprile 2015, Paul avrebbe voluto che lo annunciassimo a voi fan per primi", ha detto Diesel.

"Paul Walker non è morto" ed esplode la polemica - Intanto non si placano le polemiche per la notizia diffusa dal sito scandalistico Nosinfo.com sulla presunta simulazione della morte di Walker. Secondo il sito, la fidanzata dell'attore, Jasmine Pilchard-Gosnell, in accordo con alcuni membri della produzione di Fast and Furious avrebbe organizzato una messinscena e in realtà il divo non sarebbe mai morto. Il sito contesta la ricostruzione dell'incidente fatta dai media e pone in dubbio le immagini e i video diffusi. La notizia ha trovato spazio sui social network più popolari, mandando su tutte le furie la famiglia dell'attore. Cody Walker, fratello del divo, ha commentato lapidariamente: "E' una grave mancanza di rispetto ed una notiza crudele. Siete pregati di lasciare in pace mio fratello Paul".

Gli investigatori: "L'auto non aveva problemi tecnici" - Mettendo da parte i rumors velenosi, resta il rapporto sulle dinamiche dell'incidente presentato dagli investigatori. Non è stata trovata alcuna prova che la Porsche Carrera GT, sulla quale viaggiavano Paul Walker e Roger Rodas, avesse problemi meccanici. I poliziotti hanno anche escluso che nel manto stradale ci fossero detriti oppure ostacoli tali da provocare il doppio impatto con il palo della luce e con l'albero. Sarebbe stata quindi l'alta velocità a provocare lo schianto mortale, ma Chris Kauderer, responsabile dell'associazione degli specialisti che si occupano della ricostruzione degli incidenti stradali, ha detto che è ancora troppo presto per avere un calcolo esatto.