David 2017, "La pazza gioia" di Valeria Bruni Tedeschi: il suo discorso buffo e commovente è già virale

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di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

La seconda volta dei David di Donatello made in Sky ha sancito la consacrazione di Paolo Virzì (miglior regista) e de “La pazza gioia” (miglior film). Ma anche e soprattutto di Valeria Bruni Tedeschi (miglior attrice protagonista) che ha voluto accanto a sé sul palco Micaela Ramazzotti, moglie di Virzì e co-protagonista (bravissima) del film “perché senza di lei, senza Donatella, la mia Beatrice non potrebbe esistere». Poi la sorella di Carla Bruni ha fatto un lunghissimo, commovente e buffo discorso di ringraziamento che è già diventato virale in rete.

Il discorso che ha commosso tutti

Ecco che cosa ha detto, tra risatine imbarazzate e momenti di autentica commozione:  “Ringrazio Franco Basaglia che cambiò radicalmente l'approccio della malattia mentale in Italia. Paolo Virzì, che mi guarda da anni con tenerezza, allegria e senza paura. Ringrazio la mia amica Barbara, che mi propose ufficialmente la sua amicizia il primo giorno di asilo e mi dette un po' della sua focaccia facendomi sentire magicamente non più sola. Ringrazio poi i miei amici, le mie amiche senza i quali non potrei vivere. Il mio povero psicoanalista” interrotta dagli applausi. “Ringrazio Leopardi, Ungaretti, Pavese ma soprattutto Natalia Ginzburg, i cui libri mi illuminano e mi consolano”. Il discorso di valeria Bruni Tedeschi continua anche se va ben oltre i tempi previsti dalla scaletta della premiazione: “Ringrazio  Anna Magnani, De Andrè, mia madre, mia sorella, mia zia, e il mio personaggio del film, meraviglioso, triste buffo. Ringrazio tutti i registi che mi hanno accolto nei paesi della loro fantasia, e in anticipo quelli che forse mi accoglieranno ancora permettendomi di vivere questa vita parallela che è il cinema». Infine, forse la parte più toccante del discorso, di sicuro quella più intima: “Ringrazio gli uomini che mi hanno amata, che ho amato e anche quelli che mi hanno abbandonata, perché mi sento fatta di tutti loro. Ed è a loro che mi racconto. Ringrazio gli sconosciuti che mi fecero un sorriso, un gesto, ma nei giorni più bui. Ringrazio i miei due meravigliosi bambini. Ecco. E grazie a voi. Scusate”.

Come miglior attore protagonista è stato invece premiato Stefano Accorsi per “Veloce come il vento” di Matteo Rovere. “Indivisili”, il film di Edoardo De Angelis sulle due sorelle siamesi, vince il David per la miglior sceneggiatura, per la miglior colonna sonora e per la miglior canzone entrambe fatte da Enzo Avitabile. Ecco tutti i premi:

Miglior Film a 'La Pazza Gioia' di Paolo Virzì

Migliore Attrice Protagonista a Valeria Bruni Tedeschi per 'La Pazza Gioia'

Migliore Attore Protagonista a Stefano Accorsi per 'Veloce Come Il Vento'

Migliore Regista a Paolo Virzì per 'La Pazza Gioia'

Miglior Attrice Non Protagonista a Antonia Truppo per 'Indivisibili'

Miglior Attore Non Protagonista a Valerio Mastandrea per la sua interpretazione nel film 'Fiore'

Premio David alla Carriera a Roberto Benigni

Migliore Sceneggiatura Adattata a Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti e Salvatore De Mola per 'La Stoffa Dei Sogni'

Migliore Sceneggiatura Originale a Nicola Guaglianone, Barbara Petronio ed Edoardo De Angelis per 'Indivisibili'

Miglior Film Straniero ad 'Animali Notturni' di Tom Ford

Migliore Musicista a Enzo Avitabile per 'Indivisibili'

Migliore Produttore ad Attilio De Razza e Pierpaolo Verga per 'Indivisibili'

Migliore Documentario a 'Crazy For Football' di Volfango De Biasi

Migliore Cortometraggio ad 'A Casa Mia' di Mario Piredda

Migliore Autore Della Fotografia a Michele D'Attanasio per 'Veloce Come Il Vento'

Migliore Regista Esordiente a Marco Danieli per 'La Ragazza Del Mondo'

Migliore Canzone Originale ad 'Abbi Pietà Di Noi', musica e testi di Enzo Avitabile per 'Indivisibili'

Migliori Effetti Digitali ad Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per 'Veloce Come Il Vento'

Migliore Montatore a Gianni Vezzosi per 'Veloce Come Il Vento'

Miglior Scenografo a Tonino Zera per 'La Pazza Gioia'

Miglior Film dell'Unione Europea a 'Io Daniel Blake' di Ken Loach

Migliore Suono ad Angelo Bonanni, Diego De Santis, Mirko Perri e Michele Mazzucco per 'Veloce Come Il Vento'

Premio David Giovani al film 'In Guerra Per Amore' di Pierfrancesco Diliberto

Migliore Acconciatore a Daniela Tartari per 'La Pazza Gioia'

Migliore Truccatore a Luca Mazzoccoli per 'Veloce Come Il Vento'

Migliore Costumista a Massimo Cantini Parrini per 'Indivisibili'